Calcio. Bologna, Rossettini completa l’opera

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  • bologna-tifosiBOLOGNA (4-3-3): Mirante, Rossettini, Oikonomou, Gastaldello, Masina, Taider, Diawara (46’ st Pulgar), Brienza (20’ st Brighi), Rizzo (29’ Mbaye), Destro, Mounier. A disp. Da Costa, Stojanovic, Ferrari, Morleo, Donsah, Crisetig, Giaccherini, Falco, Acquafresca. All. Donadoni.
    NAPOLI (4-3-3): Reina, Hesaj (19’ st Maggio), Koulibaly, Albiol, Ghoulam, Allan (31’ Lopez), Jorginho, Hamsik, Callejon (20’ st Mertens), Higuain, Insigne. A disp. Rafael, Gabriel, Henrique, Chiriches, Strinic, Valdifiori, Dezi, Calobah, El Kaddouri. All. Sarri.
    Arbitro: Mazzoleni di Bergamo.
    Reti: 14’ pt Destro, 21’ pt Rossettini; 15’ st Destro, 42’ e 44’ st Higuain.
    Note: ammoniti Destro e Masina per gioco scorretto. Recupero: 0 e 4’. Angoli: 7-4 per il Napoli. Spettatori: 22.334.
    Bologna
    SI È CAPITO subito che il Bologna era in versione full optional. Reina in volo al 6’ sulla punizione di Brienza. Ottimo Mirante sull’immediata risposta di Callejon, ma il bello sarebbe venuto da lì a poco. Al 14’, quando il ‘bimbo’ Diawara ha lasciato partire un passaggio di millimetrica precisione per lo scatto di Destro nella prateria azzurra. Via sul filo del fuorigioco, più di là che di qua, a dire il vero. E qui bisogna essere seri: se in Bologna-Roma Rocchi se ne sentì dire di tutti i colori per aver fermato Mounier, che era in posizione regolare, va detto che Mazzoleni ha sbagliato, ma che il suo è stato un errore dettato dalla saggezza, perché nel dubbio non si fischia. Difficile da vedere quel fuorigioco: nessuno del Napoli ha obiettato alcunché.

    BOLOGNA in stato di grazia e sette minuti più tardi (21’) gol di testa di Rossettini che agli occhi dei difensori azzurri aveva il dono della trasparenza. Qui Bologna a te Napoli. Insigne a un passo dal gol con il colpo di testa, poi tiro di Callejon per la prodezza di Mirante che l’ha deviata sul palo. Al 15’ della ripresa, complice Reina, ancora a segno Destro, che stavolta si è tenuto addosso la maglia. Fine? No. Le partite contro la capolista non finiscono mai. Dopo un errore di Mounier a un metro dalla porta, ecco la rinascita di Higuain: due gol in due minuti, partita riaperta, Bologna nel panico, ma rossoblù di nuovo a guardia alta davanti a Mirante e così l’impresa è riuscita.