CORIANO. LEONARDI “CORIANO TORNI AD ESSERE GUIDA PER LE POLITICHE DI GENERE. DOBBIAMO RIPARTIRE DAI NOSTRI RAGAZZI”

Riceviamo e pubblichiamo

Ieri sera, durante una partecipata iniziativa organizzata dalla lista Insieme per Coriano, il presidente dell’Associazione Rompi il Silenzio Paola Gualano ha ricordato le radici corianesi della Onlus in difesa delle donne, nata a Rimini nel 2005.

Proprio a Coriano nel 2011, grazie al contributo del Piano di zona nel Distretto Sud, l’apertura in via Garibaldi (proprio davanti al palazzo comunale) della prima casa rifugio della provincia. Chiusa nel 2014, in seguito al mancato rinnovo da parte della proprietà privata dell’immobile, l’associazione è stata costretta a rinunciare alla struttura.

All’incontro, moderato dalla coordinatrice del Pd Nadia Rossi, hanno partecipato anche l’assessore regionale Emma Petitti (delega alle politiche di genere) e il candidato sindaco Alessandro Leonardi. E proprio il candidato sindaco di Insieme per Coriano ha voluto sottolineare quello che è stato “il valore sociale della presenza di Rompi il Silenzio sul territorio”.

Per Leonardi “Coriano deve continuare a essere guida per le politiche di genere, anche attraverso azioni che agevolino la permanenza e il lavoro prezioso di associazioni come questa. Soprattutto in un momento in cui quella della violenza sulle donne è un’emergenza assoluta, senza distinzioni di tipo culturale, economico o territoriale.

Il Comune di Coriano deve lavorare in rete con tutti gli altri soggetti istituzionali e non, Regione E.R., associazioni, forze dell’ordine, ma soprattutto una lotta seria alle violenze di genere non può che partire dalle scuole del territorio: l’educazione sentimentale dovrebbe essere insegnata ai bambini, perché prevenzione significa soprattutto formazione.