RICCIONE. GIOVANNI BEZZI (PATTO CIVICO) “NON SIAMO ANCORA A TOSIGRADO”

Dalla pagina facebook di Giovanni Johnny Bezzi

Il programma di asfaltatura delle strade è stato deliberato dalla giunta di Riccione, oltre un anno e mezzo fa se ben ricordo, con previsione della copertura finanziaria, con il voto favorevole di tutti ivi inclusi Carlo Conti e Luciano Tirincanti e con il sostegno politico di tutta la allora maggioranza. Ero presente anch’io.

Questa è la verità il resto sono chiacchiere da peracottai come l’elenco delle strade che pubblica Stefano Piccioni che è quello elaborato all’atto di quella decisione. Non è una cosa quindi che appartiene nè alla Tosi nè ad un singolo politico o movimento politico.

Il tentativo del movimento politico Noi Riccionesi è quello di volere identificare una intera città, o meglio solo quello di buono che è stato deliberato, con una singola persona, ed è una cosa che raramente mi e capitato di vedere a livello locale. Noi Riccionesi deve marchiare con il suo simbolo tutto quello che di positivo accade in città, anche laddove non ha alcun merito specifico.

Ogni riccionese che si trovi ad organizzare qualcosa riceve la loro non richiesta e oramai stantia e benedizione, marchiato ed etichettato contro la sua volontà!!! L orribile servizio della De gregorio sulla città è stato il figlio di questa impostazione politica per cui le reiterate ambizioni politiche di Renata Tosi, per la 4 volta!!!, vengono prima di tutto e si vorrebbero fare passare come l’interesse della intera città, descritta lì come in ginocchio e decadente perché privata della sua unica guida.

La nostra proposta politica con la candidatura di Carlo Conti è molto semplice: liberare la città dalla cappa opprimente di Noi Riccionesi and company priva di sbocchi che la condannerebbe al declino, liberare la scena politica dal trio Arcuri Baleani Tosi che tale cappa dirige e orchestra in modo che definire poco trasparente è poco, con i partiti di centro destra a fare da inutile comparsa, presentando noi alla città un programma di rilancio fatto di tanti sì e non solo di una innumerevole serie di no. Senza essere costretti a scegliere la padella del vecchio pd al posto della brace tosiana.

Saranno gli elettori a decidere se premiarla o no. Qui destra e sinistra non c’entrano niente caro Giulio, mi riferisco al mio ex studente e amico Mignani, e tu finisci per portare acqua ad un disegno egemonico che ben conosci e intimamente non condividi . Per fortuna siamo ancora a Riccione , non ancora a Tosigrado alias Arcurigrado.