Rimini. Aeradria deve avere sui 2 milioni di euro dalla fallenda Windjet

wind-jet-250-2AERADRIA è stata tra i pochi creditori a opporsi. Per forza: nelle condizioni in cui è la società di gestione del ‘Fellini’, veder sfumare quasi del tutto i 2 milioni di crediti vantati nei confronti di WindJet non era accettabile. Ma dovrà farsene una ragione la società dell’aeroporto: il concordato presentato dalla compagnia catanese, che ha sospeso i voli nell’agosto 2012 mettendo a nudo i problemi finanziari del ‘Fellini’, nonostante preveda un rimborso pari al 5% delle somme spettanti è stato accolto dalla maggior parte dei creditori.
Cosa cambia ora per Aeradria? «Poco o nulla — spiega il direttore generale Paolo Trapani — dal momento che nel concordato che è stato presentato, i 2 milioni che dobbiamo ancora avere dalla WindJet sono stati messi nel fondo svalutazione crediti e quindi non sono stati conteggiati». Aeradria, da parte sua, deve versare ancora alla compagnia catanese 145mila euro. Briciole, rispetto ai soldi che deve avere. Nel frattempo, è storia nota, la WindJet ha intentato una causa contro la società di gestione del ‘Fellini’, chiedendo un risarcimento di 18 milioni. Aeradria non è rimasta con le mani in mano: ha risposto promuovendo una propria azione legale nei confronti di WindJet, a cui la società riminese chiede la bellezza di 25 milioni, e per i voli sospesi con i relativi disagi e per i danni d’immagine all’aeroporto riminese. «Attendiamo gli sviluppi — conclude Trapani — anche se nel piano presentato al tribunale abbiamo già messo in conto di non poter incassare, almeno per il momento, quei soldi». (…) Il Resto del Carlino