San Marino. ​L’ISS e la comunicazione sanitaria in rete internet e social network

Secondo una recente indagine dell’Istituto M. Negri di Milano (2015), sono 11,5 milioni gli italiani (il 42% degli adulti) che cercano su internet informazioni che riguardano la salute, la cura e le patologie. Internet (e con esso i social media) ha profondamente modificato i rapporti tra strutture sanitarie, medici e cittadini nello scenario contemporaneo della cura e della salute e oggi si colloca in terza posizione tra le fonti principalmente impiegate dai cittadini, subito dopo il medico di famiglia e lo specialista. 
Che l’informazione sanitaria debba passare anche attraverso i social non lo dicono solo i numeri,ma è suggerito anche da diverse organizzazioni sanitarie, tra le quali l’Organizzazione mondiale della Sanità.

Se nel corso degli ultimi due anni la crescita è stata costante, restano ancora poco usati per la promozione della salute e la prevenzione delle malattie, mentre nei paesi anglosassoni ospedali, istituzioni sanitarie e associazioni di pazienti si affidano ai social media per arrivare più velocemente ai cittadini. L’Oms, i Cdc di Atlanta, il National Cancer Institute usano i social media per comunicare con il pubblico, per attivare programmi di promozione della salute e campagne di prevenzione, per informare in modo attivo e partecipativo i cittadini/pazienti e per ascoltare le loro storie e le loro richieste.
Anche a San Marino crescono le pagine visitate e i visitatori che si rivolgono all’Istituto Sicurezza Sociale utilizzando Internet o che seguono quanto viene pubblicato sui profili dell’ISS presenti sui social media. Il dato emerge dall’analisi statistica compiuta sul sito www.iss.sm relativa agli accessi e alle pagine visitate nei primi sei mesi del 2017 paragonati a quelli effettuati nello stesso periodo dell’anno scorso. Da gennaio a giugno 2016 sono stati 36.210 i visitatori totali del sito ISS, con una media di poco più di 6mila visitatori al mese e un picco massimo di 6.185 visitatori ad aprile e un minimo di 5.930 visitatori a gennaio.

Nello stesso periodo del 2017 invece, i visitatori totali sono stati 62.432, pari a una media di oltre 10.400 visitatori al mese e con un picco massimo raggiunto a giugno di 12.369 (mentre il mese con meno visitatori è stato gennaio con 9.178). In pratica sono quasi raddoppiati i visitatori in un anno.

Stesso andamento anche per quanto riguarda le visite, passate dalle 48.089 dei primi sei mesi del 2016 alle 86.662 registrate da gennaio a giugno 2017Notevole incremento viene evidenziato anche nel numero di pagine visitate. In totale nei primi sei mesi del 2016 sono state visitate 275.654 pagine del sito ISS, mentre da gennaio a giugno del 2017 le pagine viste sono state ben 424.513.
La verifica dell’origine degli accessi al sito dell’ISS mostra come la gran parte dei navigatori, pari 61,9%, vi acceda direttamente digitando l’indirizzo www.iss.sm. Oltre un terzo, invece, pari al 34,6% ci arriva attraverso i motori di ricerca.

Tra gli accessi che avvengono tramite pagine esterne che rimandano poi al sito ISS, la maggioranza – equivalente a più di un quarto – proviene da Facebook. Tra le pagine esterne che determinano un rimando all’ISS, si segnalano anche il sito dell’Ufficio del Lavoro e dei mezzi di informazione sia italiani, sia sammarinesi e dell’INPS.
In aumento anche chi segue il profilo social dell’ISS su Facebook, su Twitter e di recente anche su Istagram, attivato in occasione del lancio della campagna sulla settimana dei vaccini a fine aprile. In particolare Facebook ha visto triplicare i LIKE alla sua pagina nel 2017. Sui social il linguaggio è diretto e molto pratico, semplice e accessibile. Su Facebook  e nei Tweet farsi capire diventa essenziale e permette alle persone di partecipare e di interagire.
In questo ambito si può fare molto per comunicare la salute. Si possono lanciare campagne di informazione per promuovere corretti stili di vita, per combattere la sedentarietà, il fumo, l’abuso di alcol. I comportamenti errati sono alla base di malattie come il diabete, l’ipertensione, malattie cardiovascolari, patologie oncologiche. Poiché i social media sono gli strumenti prevalentemente usati dai giovani, programmi di promozione della salute costruiti per questi media otterrebbero maggiore coinvolgimento e partecipazione

Anche sul sito internet dell’Istituto Sicurezza Sociale infatti, oltre alle principali informazioni sui servizi e sugli orari di apertura dei vari servizi e uffici, sono presenti informazioni riguardanti ricerche, statistiche, rilievi, i comunicati stampa e i moduli da scaricare per richiedere prestazioni o avviare svariate procedure. On line vengono riportate anche le delibere del Comitato Esecutivo, i bilanci dell’ISS dal 2014 e si può accedere anche all’elenco delle gare e appalti.

Sempre on line, infine, è possibile interagire con l’Istituto sia con contattando direttamente gli sportelli o uffici specifici tramite email oppure passando tramite l’Ufficio Relazioni col Pubblico (urp@iss.sm). 
Oggi i tempi sono maturi per impiegare al meglio questi mezzi. 

Internet e tecnologie digitali non sono né negativi né positivi. Vanno usati solamente bene.