San Marino. Caso titoli/Fine della favola

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Ancora in riferimento alle carte su Banca Centrale il punto della questione sta anche su eventuali responsabilità della politica. A tal proposito il Segretario Celli si è già espresso in maniera eloquente respingendo al mittente qualunque accusa con le parole non proprio sobrie “siete degli infami”. Se da un lato parrebbe poter anche accettare la patente di incompetente dall’altro sostiene di non essere mai stato messo al corrente degli scenari che stanno via via emergendo. Il che stride comunque sulla determinazione con la quale si è sempre difesa l’attività degli ex vertici di Banca Centrale a dispetto dei numerosi moniti e delle denunce delle opposizioni. Scrive il Commissario della Legge Morsiani “Va aggiunto che ancor prima dell’apposizione di un numero di riferimento alla bozza di decreto in esame, in data 29.06.2017 SAVORELLI appare indirizzare materiale di lavoro su “misure urgenti a sostegno di operazioni a tutela del risparmio”, precisando la provenienza con un laconico ”Da F”.  Nello stesso giorno, la bozza è apparentemente oggetto anche di uno scambio in posta elettronica, il cui mittente è l’indirizzo di *@adfinancial.net. Tali forme di apparente ingerenza esterna sembrano quindi riverberarsi – dice Morsiani – anche a livello di determinazione dei contenuti normativi cui le Istituzioni preposte dirigono valutazioni ed analisi: attraverso il canale dei referenti interni di Banca Centrale, in primis il Direttore SAVORELLI, sembrano appalesarsi indizi della possibilità che terzi veicolino verso sedi istituzionali – che, in considerazione dell’azione di schermo interposta da Banca Centrale, per quanto allo stato consta non hanno visibilità dell’effettivo percorso di elaborazione retrostante –contenuti in qualche modo influenzati, non escludendo la sintonia di interessi esterni sottostanti. Ciò è ulteriormente comprovato da un messaggio, in data 16 luglio 2017, che proviene dall’indirizzo di @adfinancial.net, nel quale si legge ”… il problema è nella ratifica dei tre decreti… A causa delle difficoltà con i sindacati, martedì o mercoledì verranno portati in ratifica al parlamento solo due dei tre decreti, il 78 e 80.. mentre verrà rinviata al 1/8 la ratifica del decreto .. che prevede la conversione del credito di imposta in obbligazione e l’accentramento presso BCSM del FONDISS.. approvandoli separatamente si indeboliscono le tutele a favore della Cassa per l’operazione Asset …a parte il discorso del FONDISS importante per la liquidità di sistema .. per generare nuova liquidità (aff.198/7)”. I destinatari sono gli indirizzi (personali) di Sommella, Savorelli e Siotto. E’ evidente che un così approfondito ed ampio grado di conoscenza e condivisione – rimarca il Commissario Morsiani – di rilevanti profili inerenti l’assetto del sistema bancario, diviene compatibile (tenuto conto della capacità di confronto con la realtà sindacale, degli aspetti previdenziali e di sistema, nonché l’apparente capacità di incidere in modo puntuale sulla formulazione normativa), qualora l’estraneità di impulsi così significativi e penetranti al sistema istituzionale fosse più adeguatamente circostanziata e provata, con fenomeni di eterocontrollo rispetto a dinamiche essenziali dello stesso circuito istituzionale.

Si consideri che il grado di attenzione che ”A” dimostra rispetto all’evoluzione dei temi principali in dibattito (01.08.2017, ”penso si stia mettendo male per cassa ..non penso Asset passa..”, si accompagna a suggerimenti operativi di natura non strettamente finanziaria,  ‘‘Trasferimento locali segreteria presso sedi Sums per dimostrare che l’immobile ha natura strumentale”)

”A” ottiene informazioni qualificate e costanti, interne ed esterne alla realtà di Cassa di Risparmio (02.08.2017, ”Questo testo di legge viene approvato oggi (dice Rosa) 200 milioni per Carisp”), ed il suo giudizio non è lusinghiero (E’ una porcheria …a me sembra aria fritta e un mare di stranezze..), tanto che si percepiscono segnali di una rottura dei rapporti che sembrerebbero prendere atto del venir meno della condivisione di strategie (03.08.2017, ”Ma come fanno senza coperture .. il fondo come concepito e approvato è tutto sbagliato … i decreti per bloccare i flussi dove sono? … ho notato dei vari decreti usciti confusione e incoerenza.. la causa così è spacciata e io ho perso troppo tempo .. la favola è finita’).

E’ comunque evidente che SAVORELLI e SIOTTO sono esplicitamente insoddisfatti del risultato raggiunto con gli interventi normativi discussi in Consiglio Grande

 

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