Sbarchi, lo strabismo di Renzi: ​”Numero chiuso e ius soli”

Renzi insiste con le sue ricette demagogiche, ma raccoglie solo insulti. Forza Italia: “Dopo 600mila sbarchi parla di numero chiuso?”. Salvini: “Folle e razzista, lo fermeremo”. Meloni: “Poche idee confuse”.

Matteo Renzi ora scopre che l’emergenza immigrazione si combatte col pugno duro.

Certo, quando si trovava a Palazzo Chigi, era più per le porte aperte all’accoglienza. Per ragioni elettorali, molto probabilmente, ha cambiato idea imponendo ai suoi la linea dell’“aiutiamoli a casa loro”. Che deve passare, a suo dire, attraverso il numero chiuso degli ingressi e l’approvazione della legge che regala la cittadinanza italiana ai figli degli immigrati nati in Italia. Una ricetta demagogica che non risolverebbe affatto il problema ma lo acuirebbe ulteriormente.

In una intervista alla Nazione, Renzi mette in linea i tre punti chiave che, a suo dire, servirebbero a risolvere l’emergenza immigrazione in Italia. “Primo – elenca – aiutarli a casa loro, che significa, come abbiamo fatto, aumentare gli investimenti alla cooperazione internazionale. Secondo, lo ius soli – continua terzo, il numero chiuso sulla base della capacità di integrazione. Come con la legge Napolitano-Turco. E quelli che non possono stare da noi devono essere presi dall’Europa, altrimenti smettiamo di trasferire soldi ai Paesi che non accettano le quote”. La ricetta di Renzi è tutt’altro che nuova. Di tanto in tanto la ritira fuori. Non l’ha usata quando si trovava al governo. Solo ora sembra, infatti, accorgersi che la Sicilia “accoglie migliaia di migranti mentre l’Europa si volta dall’altra parte e consente ad alcuni paesi di essere paradisi fiscali” e proprone al governo di chiedere “per la Sicilia e per i territori più provati un regime di fiscalità agevolata”. Agevolazioni che, quando era presidente del Consiglio, si è ben guardato dal concedere.

La ricetta di Renzi non è piaciuta al centrodestra. “Facile parlare adesso, come fa Renzi, di numero chiuso”, attacca Deborah Bergamini, responsabile comunicazione di Forza Italia, ricordando come, sul finire della legislatura, il bilancio della sinistra al governo sia sotto gli occhi di tutti: oltre 600.000 sbarchi in pochi anni. “Questa politica demagogica ci ha portato al disastro attuale – fa eco Maurizio Gasparri – la sinistra è nemica degli italiani se continua a negare l’evidenza”. Il senatore azzurro chiede al governo di “far rispettare il codice di condotta alle Ong” effettuando “controlli a tappeto”, fermando i sospetti e chiudendo “i nostri porti a chi non rispetta le regole”.

Per Matteo Salvini Renzi è “folle e razzista”“Mentre emerge che alcune ong lavoravano con gli scafisti, l’incapace Renzi insiste conlo ius soli – tuona il leader del Carroccio – cioè cittadinanza, voto, casa e lavoro per tutti gli immigrati”. E promette: “Lo fermeremo”. Giorgia Meloni, infine, parla di “poche idee e confuse”“C’è già il numero chiuso dell’immigrazione – fa notare la leader di Fratelli d’Italia – è una cosa che si chiama decreto flussi che il governo italiano ha annullato perché tutte le quote di immigrazione sono coperte da chi entra illegalmente attraverso gli scafisti e chi volesse invece entrare regolarmente in Italia non può farlo. Quindi – conclude – Renzi si limiti a far riprendere il decreto flussi invece di dire idiozie”. Il Giornale.it