Senza l’unanimità dell’assemblea, niente pannelli solari per chi vive in condominio.

Lo Sportello per l’Energia sammarinese ha respinta la richiesta di una famiglia di Dogana motivando il rifiuto dicendo che così prevede la legislazione italiana.

Ma c’è un problema che blocca numerose famiglie che vorrebbero adottare la nuova tecnologia e non possono farlo. Si tratta di coloro che vivono in condominio. La scorsa settimana lo ‘Sportello per l’energia’ ha infatti respinto la richiesta di installazione da parte di una famiglia di Dogana dicendo che la cosa è possibile solo con una decisione unanime di tutti i condomini. Il rifiuto è stato motivato dicendo che queste sono le condizioni presenti nella legislazione italiana. Una risposta del tutto inattesa per la famiglia che, non immaginando neppure lontanamente questo impedimento, aveva già ordinato i pannelli al fornitore e ottenuto dalla banca il finanziamento previsto (sul quale sta già pagando rate e interessi). Immediata la convocazione di un’assemblea di condominio dove la richiesta però ottiene solo il 75% dei consensi. Dallo sportello dell’energia fanno sapere che a tali condizioni l’impianto non potrà essere installato. La legge italiana in effetti definisce un simile impedimento poichè lo spazio sul tetto dei condomini non sempre sarebbe sufficiente a coprire l’eventuale richiesta se fosse fatta da tutti i proprietari. Esistono ragioni oggettive nella prassi adottata in Italia, ma la questione assume una forte rilevanza perchè di fatto così tutti i condomini verrebbero esclusi dalla possibilità di adottare tecnologie moderne per la produzione dell’energia. (…) La Tribuna