Nella seduta del 6 giugno scorso, il congresso ha disposto una “integrazione e precisazione in merito alla delibera n. 7 del 2 maggio 2011 ‘Remunerazione funzione di Garante per la tutela della riservatezza dei dati personali’. Attraverso la nuova delibera, la n.21 ha infatti analizzato la nota della Commissione di Controllo della Finanza Pubblica del 27 maggio 2011” e ha autorizzato “la spesa a titolo di compenso forfetario annuo non pensionabile e non liquidabile pari a 11.000,00 euro in favore del prof. Guido Guidi, da imputarsi sul cap. 1-6-6035 “Oneri per attività Garante per la protezione dei dati” del corrente esercizio finanziario”. Nella delibera il governo precisa che il compenso dovrà essere erogato “mensilmente per un importo di mille ero a decorrere dal 1° febbraio 2011” sull’importo mensile così determinato verrà applicata la riduzione di cui all’art. 76 della Legge n. 194/2010.