Confederazione più vicina per OSLA, USC e USOT.
Le tre associazioni hanno ufficializzato la volontà di confederarsi per dare così più forza alle proprie istanze.
Secondo Mirko Dolcini, Presidente Osla, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il progetto di legge sulla rappresentatività”. Una norma definita “Illiberale, incostituzionale e antidemocratica. Se si continua così – continua il Presidente – si rischia la rottura del patto sociale, e le conseguenze sono imprevedibili”.
Per Stefano Raggi, Vicepresidente di USOT, ” dovevamo trovarci con le spalle al muro, per capire che l’unione fa la forza, in quanto – sempre secondo Raggi – il progetto di legge sulla rappresentatività è l’ennesima boutade del Governo, con la connivenza di un sindacato anacronistico”.
Canti dell’USC ha poi ricordato le varie battaglie portate avanti in comune in questi mesi, da quella sulla Smac al Polo del Lusso.