Dopo anni all’insegna del marchio giapponese Subaru i corpi di polizia sammarinesi si apprestano a cambiare parco auto per il pattugliamento del territorio in favore di FCA, la multinazionale nata dalla fusione di Fiat con il Chrysler Group.
Con la delibera numero 23 dello scorso 3 marzo infatti il governo ha autorizzato L’Ufficio Registro Automezzi e Trasporti all’acquisto di sei nuovi veicoli destinati alla forze di polizia del Titano, accogliendo così le proposte del dirigente dell’Ufficio Sara Giusti.
In particolare verranno acquistate: due Fiat Freemont per la Polizia Civile, una Jeep Renegade per la Guardia di Rocca, due Renegade ed una Panda per la Gendarmeria.
Il governo nel documento sottolinea che questi nuovi arrivi rispondono alle indicazioni contenute nell’articolo 63 dell’ultima legge di Bilancio in cui è previsto “il rafforzamento dei servizi di pattugliamento del territorio anche mediante l’adeguamento del parco auto delle Forze di Polizia”.
La previsione di spesa del governo per l’acquisto ammonta complessivamente a 190.000 euro circa, “desumibile dai prezzi di listino degli autoveicoli richiesti dalle Forze di Polizia – scrive l’Esecutivo nella delibera – di cui circa 175.730 euro per auto specificatamente destinate al pattugliamento del territorio”.
Nei 190 mila euro sono considerate anche le spese necessarie a dotare le auto di tutti i sistemi tecnologici e di sicurezza che si addicono ad un’auto per le forze dell’ordine.
Oltre a questa somma sono stati stanziati 6 mila euro “per l’acquisto dell’automezzo usato da assegnare al Servizio Protezione Civile”.
I 175.730 euro per le auto sono stati prelevati dal capitolo del bilancio “Fondo straordinario investimenti per lo sviluppo economico”.
Ora dunque la palla passa all’Ufficio Registro Automezzi che cercherà di acquistare i veicoli direttamente alla casa madre per ottenere uno sconto maggiore. Un aspetto non secondario che è finito in passato anche in Consiglio Grande e Generale. Nel febbraio 2013 infatti Luca Santolini di Civico10 interpellò il governo dopo che Tribuna aveva rivelato qualche settimana prima che quattro Fiat Panda e due Subaru Forester erano state acquistate da due concessionari italiani, uno di Cesena e uno di Forlì.
Il segretario di Stato alle Finanze di allora, Claudio Felici, rispose che né le case madri Fiat e Subaru, né i concessionari di San Marino avevano risposto al bando.
Dunque il governo dà un altro segnale alla richiesta di maggiore sicurezza da parte dei cittadini dopo l’acquisto di nuove telecamere per i confini e gli svincoli più trafficati del Titano e dopo l’acquisto del software e degli strumenti necessari per completare l’attuazione della Centrale Operativa Unica di Polizia.
La Tribuna