5S dichiarano guerra a Salvini sul nuovo decreto Sicurezza

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I grillini attaccano il nuovo piano del Viminale contro le ong e gli sbarchi dei migranti: “Copre i fallimenti”. Tensioni con la Lega.

Alta tensione tra Lega e Movimento Cinque Stelle. Proseguono gli scontri a distanza tra Di Maio e Salvini e adesso i pentastellati vanno all’attacco del ministro sul suo terreno: la gestione dell’emergenza immigrazione.

Il ministro degli Interni ha varato oggi un nuovo piano che di fatto lancia il dl Sicurezza bis. Una nuova strategia in dieci punti che va a limitare i poteri sul traffico navale da parte del Ministero delle Infrastrutture e inasprisce pene e sanzioni per le ong che dopo i salvataggi portano i migranti nei nostri porti. Le ong per le violazioni delle norme sulla navigazione e per il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina rischiano di dover pagare da 3.500 a 5.550 euro per ogni migrante a bordo. Contestaualmente il piano del Viminale sulla sicurezza contiene anche lo “spazza clan” composto da miusre che smaltiscono il lavoro dei tribunali nella lotta alla criminalità organizzata e allarga la presenza di uomini delle forze dell’ordine sul terriorio con nuove assunzioni. Un piano, quello del dl Sicurezza bis, che lo stesso Salvini ha annunciato oggi durante una visita in prefettura a Napoli: “Ci sarà un decreto sicurezza due che darà ulteriore forza. Bisogna fare tante assunzioni nel settore della giustizia. Ci sono 20.000 delinquenti che girano a piede libero per Napoli con sentenze passate in giudicato e non ancora eseguite. È un dramma, perchè come ministro dell’Interno coordino gli uomini delle forze dell’ordine che ne arrestano a migliaia, ma se poi la giustizia non è in grado per mancanza di personale di dare seguito all’arresto, il lavoro si ferma al metà. Il ministro Bongiorno ha già firmato l’assunzione di quasi 2.000 donne e uomini del settore giustizia che aiuteranno a smaltire i processi. Però il problema c’è“.

Ma la strategia del Viminale ha riacceso lo scontro e i 5 Stelle mettono nel mirino da subito il nuovo piano del Carroccio: “Il Sicurezza bis? È il segno della disperazione di Salvini che non ha concluso nulla sui rimpatri e ora si inventa cosa perché non sa come giustificare il suo fallimento“, spiegano all’Agi fonti del Movimento 5 Stelle. Poi tra i grillini c’è chi rincara la dose: “Cosa pensiamo del decreto sicurezza bis e di questi nuovi poteri che chiede Salvini? Aspettiamo ancora i risultati dei rimpatri… C’è fortissima preoccupazione – riportano altre fonti di primo piano all’Adnkronos – che Salvini si spinga sempre più su temi estremisti“. Infine la stoccata di un altro pentastellato che all’agenzia Dire confida: “Nemmeno in corea del Nord una roba simile”. Insomma lo scontro sul fronte della sicurezza e dell’immigrazione resta aperto. Dopo il caso Siri, la frattura nel governo è sempre più profonda.

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