Si è tenuta questa mattina, davanti al Commissario della Legge Antonella Volpinari, l’udienza del procedimento penale n. 443/2023/RNR che vede imputati Ermand Ndoj e Fabio Grossi per una serie di cartelle esattoriali ISS e Fond-ISS non pagate per importi che complessivamente superano i 40.000 euro.
In aula era presente il Procuratore del Fisco Giorgia Ugolini, mentre gli imputati erano rappresentati dai rispettivi difensori.
Per Ermand Ndoj, nato in Albania e residente a Savignano sul Rubicone, la difesa è affidata all’avv. Elena Zaghini, sostituita dall’avv. Marino Fattori
Per Fabio Grossi, nato a Borgo Maggiore e residente a San Marino, erano presenti gli avvocati Stefania Podeschi e Stefano Pagliai del foro di Firenze.
Il cuore del procedimento è rappresentato dalle imputazioni:
– Ndoj, come legale rappresentante della Paint Your Style S.r.l. dal 22 dicembre 2021, risulta intestatario di due cartelle esattoriali, scadute il 31 dicembre 2021 e il 31 agosto 2022, relative a contributi ISS e FOND-ISS per un totale di 22.620,59 euro, ognuna con importi superiori ai 10.000 euro;
– Grossi, invece, come legale rappresentante di altra società dal 12 aprile 2017 al 22 dicembre 2021, risulta intestatario di quattro cartelle, scadute tra il 31 ottobre 2020, il 31 dicembre 2021 e il 31 agosto 2022, tutte rimaste non pagate e senza alcuna rateizzazione in corso.
Secondo la normativa (art. 50 c.p. e art. 64 della Legge 147/2017, come modificata dalla Legge 75/2018), si tratta di una contravvenzione continuata che scatta quando il legale rappresentante non adempie alla cartella regolarmente notificata. Ed è proprio qui che l’intero procedimento si è arenato.
Le difese, in apertura, hanno sollevato una critica netta e puntuale: nel fascicolo non esiste prova della notifica delle cartelle esattoriali agli imputati. Nessuna ricevuta, nessuna attestazione, nessun riscontro della consegna degli atti presso il domicilio societario.
Se la cartella non è notificata, è impossibile imputare il mancato pagamento a chi non ne ha ricevuto conoscenza giuridica.
Per Grossi, inoltre, una parte delle contestazioni risulta già prescritta al 30 aprile 2025.
Il Procuratore del Fisco non si è opposto all’approfondimento istruttorio, riconoscendo l’importanza del tema.
Il Commissario della Legge, preso atto della mancanza nel fascicolo e dell’assenza della convocazione del responsabile dell’Esattoria nel decreto di citazione, ha disposto ciò che era necessario: chiamare in aula il dott. Paolo Ugolini, responsabile del Dipartimento Esattoria di Banca Centrale della Repubblica di San Marino, o un suo delegato, per verificare in modo definitivo se e quando le cartelle siano state notificate.
La sua testimonianza sarà dirimente: se la notifica non risulta, l’imputazione crolla automaticamente.
L’udienza è stata aggiornata al 16 gennaio 2026 alle ore 12, quando verrà ascoltato il testimone e si potranno tirare le conclusioni.
Tutte le parti hanno rinunciato alla notifica formale del verbale.













