Prosegue l’attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti nel capoluogo emiliano. Un’operazione condotta dai Carabinieri della Stazione Bologna Pilastro nel quartiere San Donato-San Vitale ha portato all’arresto di un uomo di 31 anni, di origine nordafricana, accusato di detenzione ai fini di spaccio.

L’intervento è scaturito durante un servizio di perlustrazione mirato in via Eleonora Duse. L’attenzione dei militari è stata attirata da due individui che colloquiavano tra loro con un atteggiamento ritenuto sospetto. Alla vista della pattuglia dell’Arma, uno dei due ha tentato di eludere il controllo allontanandosi rapidamente e lanciando a terra un involucro di cellophane. Il gesto non è sfuggito agli operatori, che hanno prontamente bloccato l’uomo e recuperato l’oggetto.
Dalle analisi successive è emerso che l’involucro conteneva circa 80 grammi di cocaina caratterizzata da un elevato grado di purezza, stimata all’84%. Secondo le valutazioni degli inquirenti, da tale quantitativo si sarebbero potute ricavare tra le 250 e le 300 dosi destinate al mercato al dettaglio. La perquisizione personale ha permesso di rinvenire anche una somma di 95 euro in contanti, suddivisa in banconote di vario taglio.
A seguito dell’arresto, il trentunenne è comparso davanti al giudice per la celebrazione del processo con rito direttissimo. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato il provvedimento e ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare del divieto di dimora nella città metropolitana di Bologna.











