La tensione internazionale sale alle stelle dopo i recenti disordini che hanno insanguinato le piazze iraniane. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha inviato un messaggio perentorio al regime di Teheran, minacciando un coinvolgimento diretto americano qualora la repressione del dissenso dovesse sfociare in ulteriori spargimenti di sangue.
La presa di posizione della Casa Bianca arriva all’indomani della notizia della morte di sei persone, uccise durante le manifestazioni popolari scoppiate nel Paese per protestare contro il carovita insostenibile. Attraverso un post pubblicato sulla sua piattaforma Truth Social, Trump non ha usato mezzi termini: “Se l’Iran sparerà e ucciderà i manifestanti pacifici, come è sua abitudine, gli Stati Uniti d’America andranno in loro soccorso”.
Il presidente ha poi rafforzato il concetto con una frase che lascia poco spazio all’interpretazione diplomatica, dichiarando che le forze statunitensi sono “pronte a intervenire e pronte a partire”. Un avvertimento che rischia di infiammare ulteriormente uno scenario mediorientale già estremamente precario.












