Cronaca. Aurora Livoli, oggi l’autopsia sul corpo della ragazza trovata morta a Milano: c’è un fermo per l’omicidio

È cominciata all’Istituto di Medicina legale di Milano l’autopsia su Aurora Livoli, la 19enne di Fondi, in provincia di Latina, trovata morta nel cortile di un palazzo in via privata Paruta 74, lo scorso 29 dicembre a Milano. Poco prima dell’inizio sono arrivati i genitori, con un mazzo di fiori, accompagnati dallo zio, l’avvocato Massimo Basile.

Intanto ci sarebbe un indagato. “Abbiamo saputo che è in stato di fermo un cittadino peruviano che è stato indagato per articolo 575 del codice penale e quindi omicidio volontario”. Così Massimo Basile, zio di Aurora Livoli, raggiunto al telefono da LaPresse.

Lo zio: “Ora anche noi aspettiamo risposte”

“Aurora si era diplomata all’istituto Pacinotti di Fondi. Poi, in famiglia eravamo rimasti molto lusingati perché aveva preso a frequentare l’Università. Si era iscritta a Scienze Chimiche alla Sapienza di Roma. Da Fondi a Roma si può fare il pendolare, il treno ci mette un’oretta. La situazione è precipitata così, ora aspettiamo anche noi delle risposte. Non aveva mai manifestato disagi psicologici, diciamo patologici, solo cose fisiologiche ma nulla di patologico, diciamo situazioni generazionali”. Così Massimo Basile, zio di Aurora Livoli.

Il toccante messaggio dei genitori nel luogo della morte di Aurora

Con amore immenso alla gioia di mamma e papà, Aurora nostra”. È il messaggio lasciato, insieme a un mazzo di fiori bianchi, dai genitori di Aurora Livoli in via privata Paruta 74, a Milano, nel cortile dove la loro figlia diciannovenne è stata trovata morta la mattina del 29 dicembre. I genitori della giovane questa mattina hanno riconosciuto il corpo all’Istituto di medicina legale, dove hanno anche consegnato alcuni oggetti personali della ragazza per l’estrazione del Dna, procedura necessaria perché Aurora era figlia adottiva della coppia.

LaPresse