Una scossa di terremoto di magnitudo 3.8 ha svegliato nella notte l’area compresa tra le province di Macerata e Fermo. Il sisma è stato registrato alle 3:21 e, secondo i dati ufficiali dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha avuto un ipocentro a 24 chilometri di profondità.
L’epicentro è stato localizzato a circa 3 chilometri dai comuni maceratesi di Sant’Angelo in Pontano e Penna San Giovanni e a 6 chilometri da Falerone, nel Fermano. La scossa principale è stata chiaramente avvertita dalla popolazione, soprattutto nei centri dell’entroterra, dove in molti sono stati svegliati nel cuore della notte.
A distanza di pochi minuti, alle 3:28, è seguita una replica di magnitudo 3.1, confermando una fase di attività sismica già in atto. Complessivamente, sono oltre 30 gli eventi sismici registrati nella zona dalle 3 di questa notte, tutti di bassa o moderata intensità, ma sufficienti a mantenere alta l’attenzione.
Al momento non si segnalano danni a persone né a cose. Le autorità locali e la Protezione Civile stanno monitorando la situazione, in costante contatto con l’INGV. L’area, già interessata in passato da sequenze sismiche, resta sotto osservazione, ma il quadro attuale non evidenzia criticità immediate.











