Cronaca. San Giovanni in Marignano, allarme lupi: asinello e pony azzannati, spariti i gatti. Raccolte 200 firme per il contenimento

Cresce la tensione a San Giovanni in Marignano per le sempre più frequenti incursioni di lupi a ridosso del centro abitato. La situazione, definita ormai preoccupante da residenti e forze politiche, è precipitata dopo una serie di attacchi ravvicinati che hanno coinvolto animali domestici e da allevamento in zone molto frequentate.

Tra gli episodi più recenti si registra l’aggressione a un asinello e a un pony, azzannati nei pressi dell’ingresso autostradale, un’area ad alta densità di traffico. Alle segnalazioni di ferimenti si aggiunge il mistero delle sparizioni: Rita Ballarini, curatrice di una colonia felina situata vicino al cimitero e al fiume, ha denunciato la scomparsa di tre gatti della colonia e di diversi felini domestici, in un contesto dove gli avvistamenti dei predatori sono ormai all’ordine del giorno.

Il caso è approdato sui banchi della politica locale. Elisa Bordoni, capogruppo della lista San Giovanni Viva, ha annunciato un’interrogazione consiliare per chiedere conto all’amministrazione delle misure di monitoraggio e contrasto previste. “Non si tratta di casi isolati”, ha sottolineato la consigliera, evidenziando come il fenomeno stia incidendo sulla percezione di sicurezza dei cittadini.

Parallelamente, la protesta si è organizzata attraverso una raccolta firme promossa da Claudio Montanari, coordinatore locale di Fratelli d’Italia. L’iniziativa, che chiede un piano concreto di contenimento dei lupi, ha già raccolto oltre duecento adesioni. Montanari punta il dito non solo sui rischi per la sicurezza pubblica, ma anche sui danni economici subiti da allevatori e privati, tra recinzioni divelte e bestiame ucciso, definendo la questione un’emergenza sociale che richiede risposte immediate da parte degli enti competenti.