Anche la Repubblica di San Marino si è svegliata oggi, giovedì 8 gennaio, avvolta da un clima rigidissimo che sta interessando l’intera area romagnola. La colonnina di mercurio sul Titano è scesa fino a toccare i -4 gradi, inserendosi in un quadro meteorologico caratterizzato da estese gelate che hanno reso difficoltosa la circolazione pedonale e veicolare nelle prime ore della giornata.
La situazione sammarinese riflette un contesto più ampio di freddo intenso che ha colpito le zone limitrofe, con valori ancora più estremi nelle aree di pianura e nell’entroterra. Se a San Marino si sono registrati 4 gradi sotto lo zero, la vicina Rimini è scesa a -4,9 gradi e Cesena a -3,9. Tuttavia, i picchi di freddo più acuto si sono verificati nell’entroterra ravennate e forlivese, dove le temperature sono crollate fino a superare la soglia dei -11 gradi. Località come Sasso Morelli e Granarolo Faentino hanno segnato rispettivamente -11,1 e -11 gradi, mentre Ponte Uso si è attestata a -10,5. Le condizioni di gelo diffuso hanno comportato la formazione di ghiaccio su strade e marciapiedi, richiedendo massima prudenza a chi si è messo in viaggio questa mattina.
Per quanto riguarda l’evoluzione meteorologica nelle prossime ore, le previsioni elaborate da Arpae Emilia-Romagna indicano un avvio di giornata con cieli sereni o poco nuvolosi. Tuttavia, la situazione è destinata a mutare nel corso della tarda mattinata, quando è atteso un progressivo aumento della copertura nuvolosa a partire dai settori occidentali. Il quadro termico prevede valori minimi in ulteriore calo, oscillanti tra i -2 e i -7 gradi, mentre le temperature massime rimarranno pressoché stazionarie, comprese tra i 2 e i 5 gradi.













