Si profila un fine settimana decisivo per la NTS Informatica Basket Rimini, attesa da una doppia trasferta in terra sarda che segnerà la conclusione del girone d’andata. La formazione romagnola, reduce dall’emozione per il passaggio della fiamma olimpica, è ora concentrata sul campionato e ha pianificato il viaggio con un giorno d’anticipo per gestire al meglio la logistica e ridurre lo stress dello spostamento, memore dell’esperienza maturata nella stagione passata.
Il primo impegno è fissato per sabato 10 gennaio alle ore 11:00 al Palasport Alberto Mura di Porto Torres, dove i riminesi affronteranno l’Asinara Abile. Sulla carta l’avversario potrebbe apparire accessibile, avendo ottenuto finora una sola vittoria casalinga contro Livorno e incassato quattro sconfitte, ma il calendario dei sardi è stato particolarmente duro, avendoli opposti a compagini di vertice come Parma e Dinamo. Le statistiche indicano che l’Asinara segna mediamente 59,5 punti subendone 56,4, con Bobbato, Obino e Canu tra i realizzatori più pericolosi. La NTS è consapevole che sottovalutare l’impegno potrebbe rivelarsi un errore fatale in un momento chiave della stagione.
Domenica 11 gennaio, alle 14:30, la scena si sposterà al Centro polivalente di Sorso per il big match contro lo Junior Team Dinamo Sassari. La squadra sarda condivide la vetta della classifica proprio con Rimini e arriva galvanizzata dal successo esterno contro Seregno. Il roster sassarese si è rinforzato con l’innesto di Andrea Pedretti, miglior marcatore della scorsa stagione a Vicenza, che si affianca a Uras (giocatore di serie A con oltre 22 punti di media) e Canella. Tra le file avversarie ci sarà anche l’ex Roberto Scagnoli. La Dinamo vanta una media di 60,2 punti realizzati e 43,6 subiti.
La NTS Informatica si presenta all’appuntamento con numeri offensivi di rilievo, forte di 75,8 punti segnati a partita e una difesa che concede 43,6 punti. Il coach potrà contare sull’intero organico, guidato da un quintetto che vede in Giustino, Raimondi, Marchionni, Forcione e Ion i propri punti di forza. Raimondi, che in passato ha vestito la maglia della Dinamo, conosce bene le insidie di queste sfide e mantiene alta la tensione del gruppo in vista di due giorni che potrebbero delineare il futuro del campionato.












