San Marino, biotestamento e autodeterminazione: l’Associazione Emma Rossi presenta il progetto di legge alla Reggenza

Un passo avanti verso la regolamentazione del fine vita e del consenso informato nella Repubblica del Titano. Nella giornata di ieri, mercoledì 7 gennaio, una delegazione dell’Associazione Emma Rossi è stata ricevuta in udienza dagli Eccellentissimi Capitani Reggenti. Al centro dell’incontro, la presentazione ufficiale del progetto di legge di iniziativa popolare intitolato “Disposizioni anticipate di trattamento sanitario e processo decisionale nella cura delle malattie invalidanti e della persona malata in fine di vita”, un testo che era stato depositato presso la Segreteria Istituzionale lo scorso 19 dicembre.

Durante il colloquio, i promotori hanno illustrato ai Capi di Stato le motivazioni etiche e giuridiche alla base della proposta, evidenziando i pilastri su cui si fonda la normativa. Il primo punto cardine è il riconoscimento del principio di autodeterminazione del paziente in ambito medico. Il progetto mira a garantire a ogni cittadino la facoltà di esprimere, dopo aver ricevuto un’adeguata informazione clinica, il proprio rifiuto o la rinuncia a trattamenti sanitari, inclusi quelli necessari alla sopravvivenza.

Grande rilievo viene dato anche alle cure palliative, definite come parte essenziale del diritto alla salute: l’assunto di partenza è che, anche di fronte a patologie inguaribili, la persona non sia mai “incurabile” e debba essere assistita per mantenere la migliore qualità di vita possibile fino al termine dei suoi giorni. Il testo introduce formalmente lo strumento delle disposizioni anticipate di trattamento (DAT), comunemente note come testamento biologico, permettendo a chiunque sia capace di intendere e di volere di mettere nero su bianco le proprie volontà future qualora perdesse la capacità di decidere autonomamente. Infine, la proposta regolamenta le disposizioni post mortem relative alla donazione di organi e tessuti per fini di trapianto o ricerca.

L’Associazione ha espresso gratitudine verso la Reggenza per l’attenzione dimostrata e per l’impegno a favorire un rapido avvio dell’iter parlamentare. Nei prossimi giorni, il Consiglio Direttivo avvierà una serie di consultazioni con i Gruppi Consiliari, invitandoli a un confronto aperto sui contenuti della legge. L’obiettivo è quello di approfondire le tematiche e preparare il terreno per un dibattito costruttivo all’interno del Consiglio Grande e Generale.