Venezuela, dopo Luigi Gasperini scarcerato anche il giornalista italo-venezuelano Biagio Pilieri: cresce l’attesa per gli altri detenuti. Scarcerato anche l’avversario di Maduro alle elezioni del 2024

Arrivano notizie incoraggianti da Caracas riguardanti la comunità italiana presente nel Paese sudamericano. Nella notte appena trascorsa, le autorità locali hanno proceduto alla liberazione di Biagio Pilieri, giornalista e politico sessantenne in possesso della doppia cittadinanza. La notizia, diffusa dal quotidiano venezuelano Nacional, segna il secondo rilascio di un connazionale da parte del nuovo governo, facendo seguito alla recente scarcerazione dell’imprenditore Luigi Gasperini.

Pilieri era stato arrestato nell’agosto del 2024 con l’accusa di essere un oppositore del regime di Nicolas Maduro. Fino a poche ore fa era recluso presso l’Helicoide, struttura penitenziaria nota per la durezza delle condizioni detentive. Insieme a lui, ha ritrovato la libertà anche Henrique Marquez, ex candidato alla presidenza del Venezuela, che era stato fermato il 7 gennaio 2025 con l’accusa di aver partecipato a una trama golpista. Marquez, figura nota per aver sempre sostenuto la via istituzionale e democratica alla risoluzione della crisi, era stato membro di minoranza del Consiglio nazionale elettorale e si era candidato alle elezioni del luglio 2024 come alternativa per le opposizioni, dopo l’esclusione di altre figure di spicco.

Nonostante non sia stata fornita una lista ufficiale completa da parte delle autorità venezuelane, l’attenzione della diplomazia italiana resta altissima. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani è al lavoro per accelerare le procedure che riguardano gli altri connazionali ancora in stato di fermo. Si stima che siano circa ventotto i detenuti di origine italiana per i quali si attendono sviluppi.

Tra i nomi per cui si nutrono speranze di un rapido rilascio figura quello del cooperante Alberto Trentini. Ore decisive anche per la posizione di Mario Burlò, imprenditore che si trova in carcere da oltre un anno in assenza di motivazioni chiare. La liberazione di Pilieri e Marquez accende dunque una luce di speranza per le famiglie degli altri detenuti, in attesa che la situazione politica a Caracas porti a ulteriori provvedimenti di clemenza.