Basket. A Sassari con cuore e carattere: la NTS Rimini vince all’overtime ed è regina d’inverno

Un’impresa sportiva che vale il primato solitario in classifica e il titolo virtuale di campioni d’inverno. La NTS Informatica Basket Rimini espugna il parquet della Junior Team Dinamo Sassari per 75-74 dopo un tempo supplementare al cardiopalma, mantenendo l’imbattibilità stagionale. In un comunicato diffuso dalla società rivierasca, si celebra una vittoria ottenuta con “fatica e determinazione”, giunta al termine di una trasferta logisticamente complessa e contro un avversario rinforzato per l’occasione da elementi della formazione di Serie A.

NTS Informatica BASKET RIMINI Prima in classifica solitaria

Il weekend sardo dei biancorossi è stato segnato, prima ancora che dal basket, dall’avventura del viaggio. La prima gara prevista contro Porto Torres non è stata disputata: il traghetto partito venerdì sera da Livorno ha accumulato un forte ritardo a causa delle condizioni del mare, impedendo alla squadra e agli arbitri di arrivare in tempo utile. Il match sarà probabilmente recuperato alla palestra Carim di Rimini, in attesa dell’ufficialità federale.

Concentrazione massima, dunque, sulla sfida contro la Dinamo Sassari. L’avvio di gara vede i padroni di casa aggressivi, mentre Rimini appare contratta, faticando a trovare ritmo in attacco. Il primo quarto si chiude sul 14-11 per i sardi, che mantengono il controllo anche nella seconda frazione andando al riposo lungo sul 32-26. Le difficoltà aumentano nel terzo periodo: Sassari spinge sull’acceleratore e il divario si dilata fino a toccare il -14, un passivo che avrebbe potuto abbattere chiunque.

È qui che scatta la scintilla. Coach Fabio Raimondi, analizzando il match, racconta la svolta: “Ci siamo un attimo guardati negli occhi, abbiamo cambiato un paio di situazioni di gioco e ricominciato a segnare. Se poi la mettiamo da fuori diventiamo devastanti”. La NTS risale la china, chiude il terzo quarto sotto di 11 lunghezze (49-38) e nell’ultimo parziale piazza un contro-break decisivo che fissa il punteggio sul 61 pari, trascinando la contesa al supplementare.

L’overtime è una battaglia punto a punto, giocata senza esclusione di colpi. A fare la differenza sono i nervi saldi e le prestazioni monstre dei singoli: su tutti spiccano i 27 punti di Marchionni e i 21 di Forcione, ben coadiuvati dai 17 di Raimondi e dalla doppia cifra di Giustino K. (10). Alla sirena finale, il tabellone recita 74-75 per i romagnoli.