Cronaca. Borghi, lutto cittadino per la scomparsa di Sandro Landini: ex consigliere e anima della Borghigiana Calcio

La comunità della Valle del Rubicone è in lutto per la prematura scomparsa di Sandro Landini, venuto a mancare all’età di 50 anni al termine di una lunga battaglia contro la malattia. L’uomo, molto conosciuto e stimato in zona, conviveva da cinque anni con la Sla, una diagnosi che ha affrontato con coraggio senza mai far mancare il proprio supporto alle realtà locali di cui faceva parte.

Landini è stato una figura poliedrica, attiva sia nel mondo del lavoro che in quello amministrativo e sportivo. Professionalmente era impiegato presso un’importante realtà industriale di San Mauro Pascoli, dove aveva ricoperto anche il ruolo di rappresentante sindacale unitario. Il suo impegno civico lo aveva portato a sedere tra i banchi del consiglio comunale di Borghi e della Comunità Montana nel quinquennio compreso tra il 2004 e il 2009.

Tuttavia, è nel mondo dello sport che ha lasciato un’impronta indelebile. Landini è stato tra i fondatori della Borghigiana Asd, società calcistica che lo ha visto protagonista prima come giocatore e successivamente come dirigente. Il club ha voluto ricordarlo con affetto, sottolineando come la sua presenza sia stata fondamentale finché le condizioni di salute lo hanno permesso. La società si è stretta attorno al dolore della famiglia, in particolare al fratello Gianluca, attuale presidente del club, e ai nipoti Dante e Giacomo che militano nella squadra. Il messaggio diffuso dall’associazione sportiva ha evidenziato l’insegnamento lasciato da Landini, ovvero la tenacia nel non mollare mai, sia sul terreno di gioco che nelle sfide della vita.

Sandro Landini lascia la madre Miglietta, il fratello Gianluca, anch’egli consigliere comunale a Borghi, la cognata e i nipoti. L’ultimo saluto è previsto per la giornata di domani, martedì 13 gennaio, con la cerimonia funebre che si terrà alle ore 14:00 presso la chiesa del Castello di Borghi. Questa sera, lunedì 12 gennaio, alle 20:30, verrà recitata una veglia di preghiera nello stesso luogo sacro.