Oggi lunedì 13 si esaurirà l’ondata di freddo che ha caratterizzato questa prima parte del mese, determinata da prevalenza di correnti settentrionali che a più riprese hanno indirizzato masse di aria artica verso la nostra Penisola. L’alta pressione si estenderà – come riporta Meteo.it – rapidamente dal Mediterraneo occidentale verso il nostro Paese, dove manterrà condizioni di tempo stabile nella parte centrale della settimana, con clima decisamente più mite, con temperature nella media o anche oltre, in particolare al Sud e nelle Isole.
Già da oggi sarà evidente la rapida attenuazione dei venti di Bora e Maestrale, sostituiti più mite e umido Libeccio sui mari di ponente e al Centro-Nord. Solo sulla Puglia e nello Ionio insisterà una forte Tramontana, responsabile di un ulteriore generale calo al Meridione.
Da domani, martedì 13 quindi si conferma un generale cambio di scenario, con una diffusa stabilità atmosferica, che favorirà un aumento della nuvolosità nelle aree di pianura, costiere del Nord e centrali tirreniche, con strati di nubi basse compatte e nebbie e locali pioviggini. Da venerdì i dati attuali indicano il probabile cedimento dell’alta pressione e l’arrivo di una perturbazione atlantica, con le prime precipitazioni di rilievo al Nord-Ovest e in successiva estensione al resto del Centro-Nord.
Da oggi si esaurirà l’ondata di freddo
Oggi lunedì 13 si esaurirà l’ondata di freddo che ha caratterizzato questa prima parte del mese, determinata da prevalenza di correnti settentrionali che a più riprese hanno indirizzato masse di aria artica verso la nostra Penisola. L’alta pressione si estenderà – come riporta Meteo.it – rapidamente dal Mediterraneo occidentale verso il nostro Paese, dove manterrà condizioni di tempo stabile nella parte centrale della settimana, con clima decisamente più mite, con temperature nella media o anche oltre, in particolare al Sud e nelle Isole.
Già da oggi sarà evidente la rapida attenuazione dei venti di Bora e Maestrale, sostituiti più mite e umido Libeccio sui mari di ponente e al Centro-Nord. Solo sulla Puglia e nello Ionio insisterà una forte Tramontana, responsabile di un ulteriore generale calo al Meridione.
Da domani, martedì 13 quindi si conferma un generale cambio di scenario, con una diffusa stabilità atmosferica, che favorirà un aumento della nuvolosità nelle aree di pianura, costiere del Nord e centrali tirreniche, con strati di nubi basse compatte e nebbie e locali pioviggini. Da venerdì i dati attuali indicano il probabile cedimento dell’alta pressione e l’arrivo di una perturbazione atlantica, con le prime precipitazioni di rilievo al Nord-Ovest e in successiva estensione al resto del Centro-Nord.
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