Effetto Zalone, i medici: “Dopo il film ‘Buen Camino’ boom di richieste di visite per la prostata”

Dopo l’uscita dell’ultimo film di Checco Zalone, ‘Buen Camino‘, “si registra un aumento delle visite urologiche di prevenzione“. A riferirlo all’Adnkronos Salute è Vincenzo Mirone, responsabile dell’Ufficio Pazienti della Società italiana di urologia (Siu). “Non abbiamo ancora dati numerici precisi – spiega Mirone – ma parlando con colleghi di diversi centri sul territorio, dopo l’uscita del film”, in cui Zalone affronta in modo ironico il tema delle patologie prostatiche con la canzone ‘Prostata Enflamada‘, “riscontriamo un incremento delle visite urologiche preventive. Non escludiamo di avviare presto un’indagine per misurare con precisione questo aumento”.

Secondo Mirone, parlare di prostata con un linguaggio semplice e accessibile può avere un impatto positivo sulla prevenzione. “Questo dimostra che, se stimolati, anche i maschi iniziano a prendersi cura della propria salute – sottolinea – un po’ come le donne fanno da tempo con i controlli per la prevenzione del tumore al seno. Si tratta, infatti, delle due neoplasie che in Italia registrano il maggior numero di casi e decessi”. Il tumore alla prostata “è una delle principali cause di morte oncologica negli uomini: ogni anno si contano circa 40mila nuove diagnosi e 7mila decessi. Da qui – aggiunge Mirone – l’importanza fondamentale della prevenzione”.

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