Come già anticipato nell’articolo di ieri sera, le autorità ucraine hanno riferito che droni russi hanno colpito due navi cargo civili nel Mar Nero, nei pressi del porto ucraino di Chornomorsk, nella regione di Odessa. Le imbarcazioni battevano bandiera di Panama e bandiera di San Marino. Nell’attacco un membro dell’equipaggio della prima nave è rimasto ferito.
Secondo quanto comunicato dal vice primo ministro ucraino Oleksii Kuleba, la nave con bandiera panamense era in attesa di entrare in porto per caricare olio vegetale quando è stata colpita da un drone, provocando un incendio a bordo e il ferimento di un marittimo, successivamente trasportato a Odessa per ricevere cure mediche.
La seconda nave, battente bandiera di San Marino, stava invece lasciando l’area portuale con un carico di mais. Anche questa unità sarebbe stata raggiunta da un drone, con un principio d’incendio rapidamente contenuto. In questo caso, secondo le autorità ucraine, non si registrano feriti tra i membri dell’equipaggio.
Kiev attribuisce l’attacco alla Russia, parlando di un’azione contro navi civili impegnate nel traffico commerciale internazionale lungo le rotte del Mar Nero. Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali di Mosca sull’episodio.
L’incidente del 12 gennaio si inserisce in una serie di attacchi segnalati nelle ultime settimane contro navi mercantili e infrastrutture portuali ucraine, che secondo le autorità di Ucraina mirano a colpire il traffico commerciale e le esportazioni via mare.











