Cervia, la storia si sfoglia mese per mese: omaggio a Palanti e ai pionieri del turismo

Un viaggio per immagini attraverso i decenni, per riscoprire l’identità di una città sospesa tra le saline, il mare e l’epopea della villeggiatura. Dopodomani, giovedì 15 gennaio, alle ore 17, la Biblioteca Comunale “Maria Goia” ospiterà un appuntamento dedicato alla memoria locale con la presentazione dei Calendari Storici 2026 su Cervia. A condurre il pubblico in questo percorso tra arte e trasformazioni urbane sarà lo storico Renato Lombardi, supportato dalle proiezioni curate da Massimo Evangelisti.

L’iniziativa, promossa in collaborazione con l’Associazione ABC Amici della Biblioteca, mette al centro due pubblicazioni che non sono semplici segnatempo, ma veri e propri documenti da collezione. Il primo calendario è un doveroso tributo a una figura chiave per il territorio: Giuseppe Palanti. Realizzato dal Circolo Ricreativo Pescatori La Pantofla, il volume celebra l’artista e urbanista nell’anno in cui ricorre l’ottantesimo anniversario della sua scomparsa (1946-2026). Palanti, padre fondatore di Milano Marittima con il suo visionario piano regolatore della “Città Giardino” del 1912, viene qui ricordato anche nella sua veste più intima di “E’ nostar pitor”, come lo chiamavano affettuosamente i pescatori.

Nelle pagine del calendario, grazie alla disponibilità delle eredi Paola Romagnoli e Marina Motta, rivivono 14 quadri inediti degli anni Venti che ritraggono il porto canale, la Torre San Michele e le vele al terzo della marineria locale. Un connubio tra arte e tradizione che si completa con le ricette di cucina marinara curate da Ornella e Lorenzo Belletti.

Il secondo calendario, curato da Paola Pirini a scopo benefico a favore dell’AIL, sposta l’obiettivo sulla nascita dell’industria dell’ospitalità. Intitolato “Come eravamo. L’ospitalità alberghiera”, l’opera documenta il passaggio fondamentale da borgo di pescatori a moderna destinazione turistica. Il 2026 segna un traguardo importante anche su questo fronte: il centenario del celebre “Mare e Pineta”, icona di stile ed eleganza. Attraverso foto d’epoca, il calendario ripercorre la storia delle prime pensioni e dei grandi alberghi, dal Grand Hotel del 1931 alla storica Villa Igea che ospitò il premio Nobel Grazia Deledda, offrendo uno spaccato di un’epoca in cui il turismo era ancora un fenomeno pionieristico.

Anche in questo secondo volume, la narrazione storica si intreccia con i sapori del territorio, grazie al recupero di ricette della tradizione gastronomica rielaborate dalla stessa Pirini. L’incontro di giovedì rappresenta un’occasione per ricomporre, tessera dopo tessera, il mosaico della storia cervese.