Rimini, scatta l’ora del Sigep: hotel verso il tutto esaurito e rivoluzione viabilità per l’evento del dolce

Rimini si prepara ad accogliere l’edizione 2026 del Sigep, il salone internazionale di gelateria, pasticceria, panificazione artigianale e caffè che prenderà il via venerdì 16 gennaio per concludersi martedì 20. La città si attende un’invasione pacifica di visitatori professionali e operatori del settore, con ripercussioni molto positive sul comparto ricettivo e un piano logistico imponente messo in campo dall’amministrazione per gestire i flussi.

I dati sull’ospitalità confermano il grande richiamo della manifestazione. Coralie Delaubert, direttrice di Visit Rimini, ha evidenziato come l’anno si apra con prospettive dinamiche: sono circa 450 le strutture alberghiere operative, con un tasso di occupazione che tocca l’85% nelle giornate clou dell’evento. La domanda si è dimostrata sostenuta anche per i giorni precedenti l’apertura, generando un indotto che si allarga alle località limitrofe e confermando l’attrattività internazionale della destinazione anche in stagione invernale.

Il piano del traffico e le strade chiuse

Per limitare i disagi e governare l’afflusso verso il quartiere fieristico, la Polizia Locale presidierà il territorio con un dispiegamento straordinario di forze. Oltre venti snodi cruciali, dall’autostrada alla Statale 16 fino alla zona mare, saranno sorvegliati dagli agenti per fluidificare la circolazione.

Per contrastare la sosta selvaggia e garantire la sicurezza, è stata disposta la chiusura totale al traffico veicolare di alcune strade limitrofe alla Fiera. Il provvedimento sarà valido per i tre giorni della manifestazione, dalle ore 8:00 alle 19:00. Le vie interessate dai divieti sono via Turchetta (nel tratto verso il mare), via Togliatti (fino all’intersezione con via De Gasperi), l’intera via Imperatrice Teodora, via Teodorico (nel tratto parallelo alla ferrovia) e la traversa cieca di via San Martino in Riparotta. L’accesso sarà consentito esclusivamente ai residenti, ai mezzi di soccorso, al trasporto pubblico e ai veicoli diretti alle attività economiche presenti in zona.

Treni, navette e collegamenti aerei

Per raggiungere i padiglioni è stato predisposto un fitto reticolo di collegamenti alternativi all’auto privata. Per chi sceglie il treno, sarà attiva la stazione interna di Riminifiera, servita da Frecce, Intercity e convogli regionali, oltre a treni speciali sulla tratta Santarcangelo-Cattolica. Sono previste agevolazioni tariffarie per chi viaggia con Trenitalia.

Sul fronte del trasporto su gomma, per chi soggiorna sulla costa saranno operative navette gratuite dedicate (Linee A, B, CE e D) che collegheranno le zone di Marina Centro, Bellaria e Riccione direttamente con l’ingresso Est. A queste si affiancano i servizi di linea di Start Romagna, tra cui la linea 9 e lo Shuttle diretto dalla stazione ferroviaria, oltre alle linee 5 e 10 per chi arriva dagli estremi nord e sud della provincia. Chi utilizza il Metromare potrà raggiungere la stazione centrale in circa 23 minuti e da lì proseguire verso la fiera.

Chi arriverà in auto, preferibilmente tramite l’uscita autostradale Rimini Nord, potrà contare su parcheggi a pagamento presso gli ingressi Ovest, Sud ed Est, collegati da navette interne gratuite, oltre al nuovo parcheggio Est 5 in via Popilia.

Infine, per i visitatori internazionali, sono stati attivati voli diretti da Monaco di Baviera e Madrid nel periodo 15-21 gennaio, oltre a collegamenti shuttle su gomma operativi sette giorni su sette dall’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna.