Cronaca. Pesaro, ok unanime al piano “Strade Sicure”: chiesto l’intervento dell’Esercito nelle zone a rischio

Via libera all’unanimità dal Consiglio comunale di Pesaro per il potenziamento dei presidi di sicurezza urbana. Nella seduta di ieri, martedì 13 gennaio, l’assemblea ha approvato la proposta di aderire al progetto nazionale “Strade Sicure”, formalizzando la richiesta di supporto logistico e operativo ai militari, con specifico riferimento al 28° Reggimento “Pavia” o ad altre unità specializzate, per il controllo del territorio.

L’iniziativa, promossa dal sindaco Andrea Biancani, prevede ora un iter burocratico preciso: la mozione sarà trasmessa alla Prefettura per una valutazione iniziale, per poi passare al vaglio definitivo dei Ministeri dell’Interno e della Difesa. L’amministrazione ha già individuato le aree prioritarie che necessitano di un presidio fisso o dinamico: l’attenzione si concentrerà sulla zona della stazione ferroviaria e delle autolinee, il sottopasso dei Cappuccini, il parco Miralfiore, il Monumento alla Resistenza e piazzale Matteotti. Resta aperta la possibilità di estendere il raggio d’azione ad altri quartieri, previa concertazione con Questura e Prefettura.

Il primo cittadino ha motivato la decisione evidenziando una criticità strutturale: la carenza di organico nelle forze dell’ordine, fermo ai livelli degli anni Settanta nonostante i cambiamenti demografici e sociali della città. Sebbene le statistiche ufficiali – come l’indice della criminalità del Sole 24 Ore – collochino la provincia in una posizione rassicurante rispetto alla media nazionale, l’amministrazione intende rispondere alla crescente percezione di insicurezza manifestata dai cittadini. L’obiettivo dichiarato è quello di far sentire la presenza dello Stato a tutela delle fasce più deboli, integrando il lavoro di Polizia e Carabinieri con il supporto dell’Esercito.

A margine della richiesta di aiuto statale, il Comune sta agendo anche con risorse proprie. È stato infatti confermato il potenziamento della Polizia Locale, con l’avvio delle procedure per l’assunzione di quattro nuovi agenti nel corso del 2026 e l’intensificazione dei controlli nelle aree più sensibili. Il voto compatto dell’aula consiliare sancisce una collaborazione trasversale tra le forze politiche locali, unite nel demandare agli organi competenti un intervento rapido per garantire l’ordine pubblico e la vivibilità urbana.