Dal 16 gennaio al 22 febbraio il Playhall di Riccione diventa il cuore pulsante della danza sportiva nazionale con i “Campionati italiani assoluti 2026”, organizzati dalla Fidesm (Federazione italiana danza sportiva e sport musicali). Oltre 4mila atleti provenienti da tutta Italia si sfideranno in 17 giornate di gara distribuite su sei fine settimana, coprendo tutte le categorie d’età, dagli 8 anni fino agli over 70. L’evento, tra i più attesi nel panorama sportivo nazionale, porterà in città circa 20mila presenze tra atleti, tecnici, scuole e spettatori.
“La straordinaria partecipazione di atleti in tutte le discipline e categorie dimostra l’impegno, la passione e la dedizione che caratterizzano il nostro movimento sportivo – sottolinea Laura Lunetta, presidente della Fidesm –. Saranno settimane intense, ricche di emozioni, rispetto reciproco e condivisione. Ringrazio la Città di Riccione, la sua amministrazione comunale e la Regione Emilia-Romagna, partner storici che accolgono questo evento con entusiasmo e professionalità, trasformandolo in una vera festa della danza e dello sport”.
Per l’assessora al Turismo, commercio e sport, Roberta Frisoni, la manifestazione rappresenta un appuntamento strategico: “I Campionati assoluti di danza sportiva consolidano il rapporto del territorio con questa disciplina, rafforzando il legame con eventi di alto profilo e favorendo la destagionalizzazione turistica. Riccione accoglie migliaia di atleti e spettatori, offrendo un contesto competitivo di eccellenza e una vetrina importante per il territorio”.
L’assessore allo Sport, Simone Imola, evidenzia l’importanza dell’evento per la città: “Riccione conferma il suo ruolo di capitale della danza sportiva. Lo sport è uno strumento di promozione del territorio e di socialità, e vedere migliaia di atleti e famiglie scegliere la nostra città è un riconoscimento della qualità delle nostre strutture e della capacità di fare sistema con partner come Fidesm e Regione Emilia-Romagna”.
I Campionati coinvolgeranno 21 discipline suddivise in sette macro-categorie: danze standard e latino-americane, street dance e break dance, danze paralimpiche, accademiche, danze orientali, danze caraibiche, rock’n’roll e boogie-woogie. Ogni weekend saranno impegnati circa 30 giudici per un totale di 250 ufficiali di gara, con una previsione di pubblico di circa 3mila persone a fine settimana.
Il calendario delle gare prevede dal 16 al 18 gennaio la street dance e il breaking, dal 22 al 25 gennaio il latin style, dal 31 gennaio all’1 febbraio rock’n’roll, boogie-woogie, danze orientali e il settore paralimpico, il 7 e 8 febbraio le danze caraibiche, dal 12 al 15 febbraio le danze accademiche e la tap dance, e infine dal 19 al 22 febbraio le danze standard e latino-americane.











