Rimini. Piedibus ,14 linee attive grazie alla collaborazione tra Amministrazione, Terzo Settore e CiViVo

Il Comune di Rimini conferma la piena operatività del servizio Piedibus, l’iniziativa di mobilità sostenibile dedicata agli spostamenti casa–scuola degli alunni delle scuole primarie. Il progetto, ormai consolidato nel territorio riminese, continua a rappresentare un modello virtuoso di educazione alla sostenibilità, sicurezza stradale e partecipazione civica.

Attualmente risultano attive 14 linee, distribuite nei diversi quartieri della città; Alba Adriatica, Carla Ronci, Decio Raggi, Fellini, Casti, Lodi, Montessori, Toti (2 linee), Zoebeli, Villaggio Primo Maggio (2 linee), Gianni Rodari, Lagomaggio.

Il servizio è gestito nella sua forma tradizionale grazie alla collaborazione con Anteas, storica realtà del volontariato locale. Accanto a questa modalità consolidata, negli ultimi anni si è sviluppata una partecipazione sempre più attiva delle famiglie: in almeno cinque linee i genitori contribuiscono direttamente all’organizzazione e alla conduzione del servizio, attraverso i gruppi CiViVo costituiti nelle rispettive scuole. Una sinergia che rafforza il senso di comunità e la responsabilità condivisa.

Parallelamente, l’Amministrazione sta lavorando all’attivazione di ulteriori linee Piedibus, attualmente in fase di definizione con scuole e volontari, a conferma della volontà di ampliare il servizio e renderlo sempre più capillare sul territorio.

Il progetto Piedibus rientra nella strategia comunale per una città più sostenibile e inclusiva, contribuendo alla riduzione delle emissioni, alla promozione della mobilità attiva e al rafforzamento dei legami di comunità.

«Il Piedibus – è il commento dell’amministrazione comunale– è una scelta concreta per una città più sostenibile e più unita. Le 14 linee attive  dimostrano la forza della collaborazione tra Amministrazione, Terzo Settore e comunità scolastiche. Continueremo a investire su progetti che migliorano la qualità della vita quotidiana dei nostri bambini.»

Comune di Rimini