Palermo, 14 gennaio 2026 – Prosegue l’emergenza freddo nelle scuole di Palermo e provincia, con gravi ripercussioni sulla salute degli alunni. Nel plesso Nicolò Turrisi dell’Istituto comprensivo statale Luigi Capuana, una bambina di quattro anni si è sentita male a causa delle basse temperature in aula. Il dirigente scolastico Giuseppe Carlino ha lanciato un appello urgente per interventi risolutivi e una maggiore trasparenza sullo stato dell’edilizia scolastica.
Il caso della bambina di quattro anni
Ieri, all’interno del plesso Turrisi che ospita circa 280 alunni tra scuola dell’infanzia e primaria, una bambina ha manifestato un malore con tremori e un colorito violaceo, sintomi riconducibili all’ipotermia causata dal freddo intenso. «Non abbiamo chiamato il 118 perché la situazione si è poi stabilizzata, ma non è più accettabile che i termosifoni non funzionino da 13 anni nonostante le continue segnalazioni», ha spiegato Carlino all’ANSA. Il dirigente ha evidenziato che i tetti alti del plesso aggravano la sensazione di freddo per i bambini e ha riferito che l’amministrazione comunale ha garantito un intervento tecnico nei prossimi giorni.
Emergenza freddo nelle scuole di Palermo
L’allarme è stato rilanciato dai sindacati Flc Cgil e Fillea Cgil Palermo, rappresentati da Fabio Cirino e Piero Ceraulo, che denunciano la vetustà o assenza degli impianti di riscaldamento in diversi istituti. La situazione è drammatica anche in altri plessi della città, dove studenti e famiglie hanno organizzato proteste indossando sciarpe, guanti e cappelli in aula per contrastare il freddo pungente.
Negli ultimi giorni si sono registrati casi analoghi, come l’ipotermia di una bambina di dieci anni a Passo di Rigano e di una studentessa universitaria soccorsa con sintomi di congelamento. Le scuole Marco Polo e Buttitta sono tra quelle con maggiori disagi, con studenti che hanno disertato le lezioni chiedendo interventi urgenti.
L’assessore alla Scuola Aristide Tamajo ha annunciato un piano di interventi per riparazioni e sostituzioni degli impianti in vari plessi, tra cui Alcide De Gasperi, Don Milani-Sferracavallo, Nuovo Pagliarelli, Alongi e altri, con l’obiettivo di superare l’emergenza freddo in tempi brevi. Tuttavia, la protesta continua a crescere in attesa di soluzioni concrete.
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