Mise incinta bambina di dieci anni, Morrone (Lega): solo 5 anni di carcere, sdegno per la sentenza

Roma, 14 gen. “Incredibile ma vero. Una storia terribile, una bimba di dieci anni è stata abusata e messa incinta da un 29enne bengalese nel 2024 in un centro migranti del bresciano. La sentenza uscita in questi giorni ha sollevato uno sdegno generalizzato. Incomprensibile una condanna a soli 5 anni di carcere per il bengalese giustificata con il possibile consenso della vittima anche entro i dieci anni, oltre alla diminuzione di pena per il rito abbreviato e alla concessione delle attenuanti generiche. Decisione che non sembra coerente neppure con l’orientamento della Corte di Cassazione in materia di violenza sessuale che configura il reato anche in assenza di un valido consenso. Il giudice ha assunto quindi una posizione non certamente in coerenza con la severità con cui viene considerata la violenza sessuale tra adulti, figuriamoci con una bambina di dieci anni. E non vorremmo che in Italia si consolidasse quel pericoloso relativismo che può condizionare a prestare maggiore indulgenza di fronte certi reati odiosi facendo riferimento a usanze culturali estranee alle nostre leggi”.
Così in una nota il deputato della Lega Jacopo Morrone.

Jacopo Morrone, Deputato Lega