Nuova vita per i vecchi binari che un tempo univano la Riviera al Titano. È scattata oggi la fase operativa per il recupero del tracciato dell’ex ferrovia Rimini-San Marino nel territorio di Coriano. In un comunicato diffuso questa mattina dall’amministrazione comunale, viene ufficializzato l’avvio delle attività di rilievo topografico lungo la tratta che attraversa la frazione di Cerasolo Ausa, primo tassello di un più ampio progetto di rigenerazione urbana.

L’operazione, affidata a uno studio specializzato di Rimini, ha l’obiettivo di mappare con precisione millimetrica lo stato attuale del sedime ferroviario ormai dismesso. Non si tratta di una semplice ricognizione tecnica, ma della base necessaria per ridisegnare il volto di una delle aree più strategiche del territorio. L’amministrazione intende infatti trasformare quella striscia di terra abbandonata in un percorso improntato alla sostenibilità ambientale, capace di ricucire il tessuto urbano di Cerasolo.
L’intervento punta in particolare a “dare maggior respiro”, come si legge nella nota dell’ente, alla zona del centro commerciale, cuore pulsante della frazione, migliorando la qualità dell’abitato e offrendo nuovi spazi alla cittadinanza. Una volta acquisito il quadro conoscitivo completo, i tecnici passeranno alla fase progettuale vera e propria per definire gli interventi di riqualificazione.
“Il rilievo dell’ex tratta ferroviaria Rimini-San Marino rappresenta un primo passo concreto per restituire valore a un’infrastruttura che ha segnato la storia del nostro territorio”, ha dichiarato il Sindaco di Coriano. Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza strategica dell’opera: “Conoscere in modo preciso lo stato e il tracciato dell’area è fondamentale per poter progettare interventi di riqualificazione sostenibili, capaci di migliorare la qualità dell’abitato di Cerasolo Ausa e di creare nuove opportunità di fruizione per la comunità. È un lavoro di attenzione e cura verso il territorio, che guarda al futuro partendo dalla sua storia”.











