Non c’è tregua per i polmoni dei romagnoli. La qualità dell’aria continua a rimanere su livelli critici, costringendo le autorità a prolungare le misure d’emergenza per il contenimento dell’inquinamento atmosferico. Sulla base degli ultimi rilevamenti effettuati da Arpae oggi, venerdì 16 gennaio, le centraline non hanno evidenziato i miglioramenti sperati: di conseguenza, le limitazioni antismog resteranno in vigore per tutto il fine settimana e si estenderanno fino alla giornata di lunedì 19 gennaio compreso.
Il protocollo emergenziale impone regole rigide soprattutto per quanto riguarda la mobilità privata. Il provvedimento più impattante riguarda l’estensione del blocco del traffico: nella fascia oraria compresa tra le 8:30 e le 18:30, il divieto di circolazione all’interno delle aree urbane dei comuni coinvolti si applicherà anche ai veicoli diesel Euro 5, andando ad aggiungersi alle categorie più inquinanti già ferme.
Le restrizioni non si limitano alla sola viabilità. Per contrastare l’accumulo di polveri sottili, rimane attivo anche il divieto di spandimento dei liquami zootecnici nei campi, pratica che resta consentita esclusivamente se effettuata mediante l’utilizzo di tecniche ecosostenibili a ridotto impatto. L’attenzione resta alta: i cittadini dovranno attendere l’emissione del prossimo bollettino Arpae per sapere se, dopo il weekend, la situazione tornerà alla normalità o se l’allerta sarà ulteriormente rinnovata.












