Un controllo stradale di routine si è trasformato in un’importante operazione antidroga nel ravennate, portando alla luce un vero e proprio deposito di stupefacenti e contanti nascosti tra gli elettrodomestici. Nel tardo pomeriggio di mercoledì scorso, una pattuglia della Guardia di Finanza ha intercettato un’auto con a bordo due cittadini italiani. L’atteggiamento visibilmente nervoso e insofferente mostrato da uno dei due passeggeri, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati al mondo degli stupefacenti, ha spinto i militari ad approfondire gli accertamenti, estendendo la perquisizione dal veicolo fino all’abitazione dei soggetti coinvolti.
Il supporto decisivo dell’unità cinofila ha permesso alle Fiamme Gialle di scovare il materiale illecito nonostante i tentativi di occultamento. All’interno della casa, i finanzieri hanno rinvenuto circa 80 grammi di sostanza stupefacente, suddivisa tra hashish e cocaina, curiosamente nascosti dentro la macchina del caffè e nel frigorifero. Oltre alla droga, è stata sequestrata tutta la strumentazione tecnica necessaria per il taglio e il confezionamento delle dosi. Le sorprese sono continuate dietro la lavatrice, dove i militari hanno recuperato una somma ingente di denaro contante: 8.630 euro in banconote di piccolo e medio taglio (10, 20 e 50 euro), ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Dopo aver consultato il magistrato di turno della Procura di Ravenna, le autorità hanno proceduto all’arresto in flagranza per uno dei fermati, mentre il secondo uomo è stato denunciato a piede libero per concorso nel reato di spaccio e detenzione illegale di droga. Nella giornata di ieri, giovedì 15 gennaio, si è tenuto il processo per direttissima durante il quale il giudice ha convalidato sia l’arresto che il sequestro del denaro.
L’intera vicenda giudiziaria si è conclusa rapidamente con un patteggiamento: l’uomo arrestato è stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione. Nei suoi confronti è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Ravenna, che prevede inoltre il divieto categorico di allontanarsi dalla propria abitazione durante le ore notturne.











