Rimini, Viale Tripoli. La Polizia di Stato arresta un marocchino, irregolare sul territorio, senza fissa dimora, responsabile di rapina impropria aggravata e resistenza e lesioni a P.U.

La Polizia di Stato, nelle prime ore del mattino del 16 gennaio u.s., ha tratto in arresto un cittadino marocchino di quasi trent’ anni, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale, pluripregiudicato, che dopo essersi impossessato di un ciclomotore, tentava la fuga e colpiva uno degli agenti intervenuto.

Le Volanti intorno alle ore 01.53, durante il servizio di controllo del territorio, mentre transitavano in viale Tripoli, direzione monte, notavano nel buio due soggetti che spingevano un ciclomotore, con fare sospetto. I due stranieri alla vista degli agenti affrettavano il passo e dopo che veniva loro intimato l’alt, uno dei due si fermava e si mostrava collaborativo, mentre l’altro si dava alla fuga.  Inseguito dagli agenti, il soggetto veniva raggiunto e con non poca fatica veniva trasportato in Questura, dopo che colpiva con un sasso uno dei poliziotti, il quale con prontezza riusciva a schivare l’oggetto lanciato, venendo colpito solo di striscio sul palmo della mano.

In fase di controllo delle telecamere si appurava che il ciclomotore era stato asportato poco prima dal parcheggio di un’abitazione ed una volta contattato il proprietario, lo stesso confermava il furto ed a seguito di denuncia gli veniva restituito quanto di sua proprietà.

 

In considerazione dei fatti accaduti, l’uomo veniva tratto in arresto per il reato di rapina impropria e di resistenza e lesioni e P.U. e trasportato nella Casa Circondariale di Rimini.

Si ricorda che nei confronti delle persone indiziate e imputate vige la presunzione di innocenza.