SAP Rimini: sottratte 14 unità alla Questura. Organici già insufficienti, sicurezza a rischio

Il SAP di Rimini interviene sulle recenti disposizioni di aggregazione del personale, che colpiscono in modo significativo la Questura di Rimini.

Parliamo di un totale di 14 unita? sottratte agli uffici locali, afferma il Segretario provinciale del SAP, Sindacato Autonomo di Polizia. 12 tra funzionari e agenti saranno aggregati per un mese in occasione delle Olimpiadi Milano-Cortina. Altri 2 operatori saranno inviati, sempre per un mese, presso un centro di rimpatrio nel Sud Italia.

Queste aggregazioni arrivano in un momento gia? critico. La Questura di Rimini soffre da tempo una grave carenza di organico. I numeri attuali non sono sufficienti a garantire con serenita? i servizi ordinari. Nonostante questo, si continua a togliere personale senza una reale valutazione dell’impatto operativo. La sottrazione di 14 unita? ha conseguenze dirette e immediate, continua Giglia. Meno pattuglie sul territorio. Uffici sotto pressione. Turni piu? lunghi e meno riposi per chi resta. Aumenta lo stress operativo e diminuisce la qualita? del servizio. Rimini non e? una realta? marginale. E? una provincia con forte vocazione turistica, eventi continui e flussi elevati di persone. La richiesta di sicurezza e? costante durante tutto l’anno. In effetti, se fino ad un decennio fa la situazione riguardo ai reati commessi era relegata quasi esclusivamente al periodo estivo, quindi di maggior afflusso turistico, ora la stessa riguarda l’intero anno e le notizie di cronaca che si susseguono lo confermano. Ridurre ulteriormente il personale significa esporre il territorio a difficolta? gia? note.

A questo si aggiunge un altro elemento di forte criticita?. Il piano di potenziamento adottato dal Dipartimento non ha tenuto conto delle specialita?. Postale, Polfer e Polizia di Frontiera continuano a essere in sofferenza. Anche questi uffici operano con organici ridotti e carichi di lavoro elevati. Eppure, nelle scelte di potenziamento, non hanno ricevuto alcun incremento di personale.

Le specialita? svolgono un ruolo essenziale. Sicurezza informatica, controllo ferroviario e gestione delle frontiere sono attivita? strategiche. Ignorare le loro difficolta? significa indebolire l’intero sistema di sicurezza.
Le esigenze legate a grandi eventi, come le Olimpiadi, non possono essere affrontate svuotando uffici in situazioni gia? complesse. Lo stesso vale per i servizi presso i centri di rimpatrio. Non e? accettabile che la soluzione sia sempre togliere personale dove gia? manca.

Il SAP di Rimini denuncia una gestione che non tiene conto delle reali condizioni operative. Si chiede sempre disponibilita? e sacrificio agli operatori. In cambio non arrivano risposte concrete.
Chi resta in servizio a Rimini dovra? garantire gli stessi servizi con meno personale. Ordine pubblico, controllo del territorio, attivita? amministrative e investigative subiranno rallentamenti inevitabili. Le specialita? continueranno a operare in affanno.

Serve una gestione piu? equilibrata delle aggregazioni conclude Giglia. Servono rinforzi strutturali, anche per le specialita?. Non bastano interventi temporanei e scelte emergenziali.
La sicurezza non si garantisce con soluzioni tampone. Serve programmazione. Serve rispetto per chi lavora ogni giorno sul territorio.

Il SAP di Rimini continuera? a vigilare e a tutelare il personale, segnalando ogni scelta che comprometta l’operativita? e le condizioni di lavoro.

Rimini, 17 gennaio 2026

IL SEGRETARIO PROVINCIALE