Il commissario Fitto e il Governo Meloni devono sostenere con forza la proroga di 18 mesi del Pnrr, invece di restare in silenzio. In gioco c’è l’economia italiana. È l’appello lanciato dall’europarlamentare del Partito Democratico Matteo Ricci, intervenuto oggi a Gradara, in provincia di Pesaro e Urbino, in occasione dell’inaugurazione di una nuova scuola realizzata secondo i più alti standard di efficientamento energetico e sicurezza, grazie a un investimento di 5,8 milioni di euro provenienti dai fondi del PNRR.
Per Ricci, l’opera inaugurata rappresenta una testimonianza concreta dell’importanza del Next Generation EU e rafforza la necessità di una proroga della scadenza del Piano oltre il 2026. In Europa, ha spiegato, è in corso una battaglia politica per ottenere questo prolungamento, mentre in Italia il Governo e il commissario Fitto continuano a non prendere posizione. Un atteggiamento che l’eurodeputato definisce incomprensibile e pericoloso.
Secondo Ricci, sono centinaia i sindaci e le imprese che chiedono una proroga dei termini, così come migliaia di lavoratori coinvolti nei progetti finanziati dal PNRR. Non prorogare la scadenza significherebbe lasciare incompiute molte opere già avviate e rallentare ulteriormente un’economia che, senza il contributo del Piano, rischierebbe addirittura la recessione.
Da qui l’invito diretto al Governo: smettere di restare in silenzio e sostenere apertamente la proroga, mettendo al centro il bene dei territori, delle aziende e dei lavoratori, piuttosto che valutare il PNRR in base all’appartenenza politica di chi lo ha promosso.











