SAN MARINO. ACCORDO UE: IL FOCUS DI USL È SUI LAVORATORI

 

Negli anni l’Unione Sammarinese dei Lavoratori – USL ha rappresentato con forza la voce di lavoratrici, lavoratori, pensionati e giovani, difendendone i diritti e promuovendo dignità, equità e progresso sociale.

Siamo un sindacato indipendente, democratico e orientato alla tutela concreta dei diritti, aperto a chi crede in un futuro migliore.

La nostra Repubblica ha bisogno di rafforzare la stagione di dialogo sociale vero, capace di affrontare le sfide del presente e del domani, guidata dai principi fondanti della tutela del lavoro: dalla sicurezza nei luoghi di lavoro, all’adeguamento dei redditi al costo della vita, dai diritti previdenziali alla piena partecipazione delle persone alle scelte che riguardano la loro esistenza.

San Marino non è un’isola felice, purtroppo anche qui, come in molte realtà europee, vediamo crescere nuove povertà, insicurezze e discriminazioni. Per questo la nostra azione non si limita al contesto nazionale, ma si inscrive nel più ampio quadro della solidarietà e della cooperazione sindacale internazionale.

La partecipazione alla Confederazione Europea dei Sindacati (CES/ETUC), consente di confrontarsi su lavoro, giustizia sociale ed equità economica, partendo dall’analisi di una realtà più ampia.

La stessa Confederazione Europea dei Sindacati chiede all’Europa di garantire tutele reali per i lavoratori, salari adeguati e contratti stabili, denunciando politiche che aumentano insicurezza e disuguaglianze. Per i sindacati europei, l’Unione può essere un’opportunità solo se la giustizia sociale diventa concreta, proteggendo lavoratori, pensionati e cittadini senza compromessi sulle tutele consolidate.

In questo contesto, San Marino deve guardare al futuro con responsabilità e ambizione.

Per USL il tema europeo va affrontato senza contrapposizioni ideologiche, San Marino è già parte integrante dell’Europa per storia e valori e il percorso con l’Unione Europea rappresenta un passaggio importante, che richiede attenzione, tutela e consapevolezza.

È fitto il calendario tra incontri istituzionali, focus group e serate pubbliche a cui partecipiamo attivamente, proprio su questo tema.

Il nostro sindacato, oggi come domani, non lascia spazio alle parole vuote. Vogliamo azioni concrete: più diritti, più tutele, rispetto per chi lavora e per chi ha costruito con il proprio impegno il benessere di questa Repubblica indipendentemente che sia residente o frontaliere.

Perché i diritti acquisiti progrediscano e non facciano passi indietro, perché lavorare non può essere sinonimo di sopravvivere ma deve significare vivere con dignità in ogni parte del mondo.

San Marino 18/01/2026

Unione Sammarinese Lavoratori – USL