Scene da far west autostradale quelle vissute ieri, intorno all’ora di pranzo, nel tratto bolognese dell’A1. Un violento scontro ha coinvolto circa duecento appartenenti alle tifoserie di Roma e Fiorentina, trasformando una delle arterie principali del Paese in un campo di battaglia e seminando il panico tra i viaggiatori rimasti intrappolati nel caos.

I fatti si sono svolti nel segmento compreso tra l’area di servizio di Cantagallo e lo svincolo di Casalecchio di Reno. Secondo le ricostruzioni, decine di automobili e minivan hanno accostato improvvisamente occupando la corsia di emergenza. Dai veicoli sono scese centinaia di persone, prevalentemente vestite di nero e con i volti travisati da cappucci e sciarpe, brandendo mazze, spranghe e caschi. Ne è scaturita una rissa di vaste proporzioni in piena carreggiata che ha di fatto paralizzato la circolazione in direzione nord. Nonostante la brutalità dello scontro, non si registrerebbero feriti gravi, mentre si contano danni ingenti ai mezzi coinvolti.
La dinamica dell’accaduto è ora al vaglio della Digos della Questura di Bologna e della Polizia Stradale. L’ipotesi è che il primo contatto sia avvenuto poco prima, presso l’autogrill di Cantagallo. Qui si sarebbero incrociati i percorsi delle due fazioni: gli ultras viola erano diretti a Bologna per la partita delle 15, mentre i sostenitori giallorossi erano in viaggio verso Torino per il match serale. Sebbene nell’area di sosta non vi siano stati scontri fisici, sembra che proprio in quel frangente sia stato lanciato una sorta di guanto di sfida, un appuntamento per affrontarsi pochi chilometri più avanti.
La guerriglia è durata alcuni minuti, sufficienti a bloccare il traffico e a terrorizzare gli automobilisti di passaggio, che hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine. Prima che le pattuglie potessero giungere sul posto, i gruppi si sono dispersi riprendendo il viaggio verso le rispettive destinazioni. Le autorità competenti hanno già avviato le indagini, avvalendosi delle riprese delle telecamere di videosorveglianza e intercettando alcuni dei mezzi visibilmente danneggiati, al fine di identificare i responsabili e procedere con i relativi provvedimenti.











