Rimini, discoteca abusiva e sicurezza a rischio: blitz della Polizia in un noto locale, denunciati i titolari

Luci stroboscopiche, deejay in console e centinaia di persone accalcate a ballare, ma nessuna autorizzazione valida e, soprattutto, gravi carenze sul fronte della sicurezza antincendio. È finita con lo stop forzato alla musica e la denuncia per due gestori la serata di sabato 10 gennaio in un noto locale dell’entroterra riminese. L’operazione, i cui dettagli sono stati resi noti oggi dalla Questura, rientra nella stretta sulla “movida” e sulla sicurezza dei luoghi di divertimento.

Polizia dI Stato Squadra Volante in divisa invernale

In un comunicato diffuso dalla Polizia di Stato, si ricostruisce la dinamica dell’intervento, scattato dopo un attento monitoraggio dei social network. Gli agenti della Divisione Amministrativa avevano infatti notato la pubblicizzazione online di una grande serata danzante in un locale che, sulla carta, avrebbe dovuto operare principalmente come attività di somministrazione. Arrivati sul posto intorno alla mezzanotte, i poliziotti si sono trovati di fronte a una scena inequivocabile: una calca all’ingresso e musica ad alto volume udibile già dalla strada.

Una volta varcata la soglia, la trasformazione era completa: tavoli e sedie erano stati spostati contro le pareti per ricavare una pista da ballo improvvisata, illuminata da luci stroboscopiche e animata da un DJ. Tuttavia, la situazione presentava profili di rischio evidenti. Gli agenti hanno riscontrato un “notevole sovraffollamento”, potenzialmente pericoloso vista la presenza di un’unica uscita di sicurezza, palesemente inadeguata a gestire quel flusso di persone in caso di emergenza.

Messo alle strette, il titolare ha tentato di esibire un’autorizzazione per il ballo, che però risultava limitata a una porzione minima della struttura e per un numero di presenze nettamente inferiore a quello reale. I successivi accertamenti incrociati con gli uffici comunali hanno fatto emergere un quadro ancora più grave: la licenza per il ballo era stata sospesa già nel maggio 2025 per la mancanza della SCIA antincendio richiesta dai Vigili del Fuoco, obbligatoria per locali sopra i 200 metri quadrati.

Di fronte al pericolo immediato, la Polizia ha interrotto la festa. La musica è stata abbassata progressivamente fino al silenzio, consentendo il deflusso regolare dei clienti per riportare le presenze entro i limiti di sicurezza. Per i due gestori è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica: dovranno rispondere di mancanza di agibilità dei locali e assenza di licenza per trattenimenti danzanti.