Si riparte dai viali feriti. A quasi cinque mesi dalla violenta tromba d’aria che ha sferzato la costa romagnola lo scorso agosto, scattano oggi a Milano Marittima i cantieri per cancellare le cicatrici del maltempo. L’obiettivo è duplice: ripristinare i marciapiedi devastati dalle radici divelte e piantare nuove essenze per restituire il volto verde alla “città giardino” in vista della prossima estate.
Il piano di recupero prende il via ufficialmente questa mattina, lunedì 19 gennaio. Gli operai si concentreranno inizialmente su viale Matteotti per poi spostarsi su viale II Giugno, due delle arterie più colpite dalla furia del vento del 24 agosto 2025. Si tratta della fase di ricostruzione vera e propria: archiviata la messa in sicurezza d’emergenza effettuata nelle settimane immediatamente successive al nubifragio, le ditte appaltatrici procederanno ora con la ripavimentazione delle aree compromesse e il rifacimento delle aiuole, passaggio fondamentale per accogliere le nuove piantumazioni.
Non sarà solo un’operazione di restauro, ma un ripensamento strategico del verde urbano. Complessivamente verranno messi a dimora 80 alberi ad alto fusto. Accanto al pino domestico, simbolo storico della località, troveranno spazio specie autoctone come il leccio, il frassino e la farnia. Una scelta botanica mirata ad aumentare la biodiversità dei viali e a garantire una maggiore stabilità del patrimonio arboreo, rendendolo più resiliente di fronte ai parassiti e agli eventi meteorologici estremi sempre più frequenti.
L’operazione comporta un investimento significativo: circa 760mila euro, finanziati a fine anno grazie a un mix di risorse comunali e contributi della Regione Emilia-Romagna. Il budget coprirà non solo il verde e i camminamenti, ma anche interventi su strade e pubblica illuminazione.
“Partono finalmente i lavori di ripristino dei viali a seguito della tromba d’aria”, dichiarano in una nota congiunta gli assessori ai Lavori Pubblici, Mirko Boschetti, e al Verde, Michela Brunelli. “Si tratta di interventi molto importanti che abbiamo voluto avviare per tempo, così da preparare la località alla stagione turistica 2026”. Gli amministratori legano l’intervento alla necessità di adattamento climatico: “La tromba d’aria è stato un fenomeno straordinario che ha mostrato ancora una volta i suoi effetti negativi. In questo contesto è fondamentale coniugare vivibilità e sicurezza con un verde rinnovato, che negli anni ha contribuito a rendere Milano Marittima una località particolarmente attrattiva”.
La strategia di Palazzo comunale guarda oltre l’emergenza, puntando sul decoro urbano come biglietto da visita irrinunciabile per la Riviera. “È uno degli elementi più richiesti da cittadini e operatori – concludono dal Municipio – e rappresenta un fattore determinante anche nelle scelte dei turisti”. Oltre alle zone colpite dal fortunale, l’amministrazione ha annunciato l’intenzione di intervenire progressivamente anche in altre aree deteriorate della città.












