Mondaino, terremoto in municipio: si dimettono sei consiglieri di maggioranza, strada spianata per il commissariamento

Finisce anzitempo l’esperienza amministrativa della giunta guidata dalla sindaca Luisella Mele. Ieri pomeriggio si è consumata una insanabile frattura politica nel comune della Valconca, che porta dritti verso l’arrivo del commissario prefettizio. Sei esponenti del gruppo di maggioranza “Insieme per Mondaino” hanno infatti rassegnato le proprie dimissioni, facendo decadere di fatto i numeri necessari per il proseguimento della legislatura.

A firmare l’atto che sancisce la crisi sono stati figure chiave dell’amministrazione: il capogruppo Daniele Galluzzi, l’ex vicesindaco Aron Gambelli e l’ex assessora Nina Dubois, ai quali si sono uniti i consiglieri Marco Bruscoli, Mattia Rosati e Andrea Morri.

L’episodio scatenante, la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso in un clima già teso, è stato individuato nella recente revoca delle deleghe al vicesindaco Gambelli. Secondo i dimissionari, tale decisione sarebbe stata presa dalla prima cittadina in totale autonomia, senza un preventivo e necessario confronto con il resto della squadra di governo.

In una nota congiunta, i sei consiglieri hanno espresso il proprio rammarico per una scelta definita sofferta e dolorosa. Tuttavia, hanno ribadito come fossero venute meno le condizioni minime, sia politiche che operative, per garantire un’azione amministrativa che fosse realmente condivisa ed efficace, nel rispetto del mandato affidato loro dagli elettori. Ora la parola passa alla Prefettura per la nomina del funzionario che traghetterà il Comune fino alle prossime elezioni.