Giro di vite contro l’intrattenimento non autorizzato in Riviera. Il Silb-Confcommercio di Rimini ha deciso di dire basta alla concorrenza sleale e ai rischi per la sicurezza derivanti da locali che, pur non avendone titolo, operano come veri e propri night club. L’associazione di categoria ha annunciato oggi una linea di tolleranza zero verso bar, pub e ristoranti che organizzano serate danzanti senza le necessarie licenze.
Al centro della contestazione vi sono in particolare gli eventi organizzati durante l’ultimo Capodanno. Il presidente Claudio Aulizio ha reso noto che l’associazione sta provvedendo a depositare formali esposti alle forze dell’ordine per segnalare le irregolarità riscontrate. Nel mirino sono finite consolle improvvisate e piste da ballo allestite abusivamente in spazi privi delle certificazioni di sicurezza obbligatorie per i locali di pubblico spettacolo.
Aulizio ha sottolineato la profonda differenza tra le discoteche regolari, che sono soggette a normative stringenti e controlli severi per garantire l’incolumità degli avventori, e le attività che operano al di fuori delle regole. Il presidente ha richiamato l’attenzione sui pericoli concreti di queste pratiche, citando come monito la tragedia di Crans-Montana, per evidenziare cosa possa accadere quando vengono meno i requisiti di sicurezza. L’obiettivo dell’azione legale è fermare il fenomeno delle feste abusive e ristabilire il rispetto delle norme nel settore del divertimento notturno.
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