Ha confermato, da quanto si è saputo, le accuse di violenza sessuale ed estorsione, contenute nella sua denuncia contro Alfonso Signorini, l’ex concorrente del Grande Fratello Vip, Antonio Medugno, sentito come testimone in Procura a Milano per circa tre ore e che era stato intervistato nel format ‘Falsissimo” di Fabrizio Corona che ha attaccato a più riprese il giornalista e conduttore tv.
“Non sono io a dover dire se esiste un ‘sistema’, io penso alla mia vicenda e a quello che ho subito io e che ho raccontato, io ho detto tutta la verità oggi e sono molto fiducioso nella magistratura”, ha spiegato Medugno, rispondendo alle domande dei cronisti dopo l’audizione davanti ai pm Mannella e Gobbis.
A chi gli ha chiesto se altri denunceranno Signorini “o se rimarrà il solo”, il modello ha risposto: “Credo che non rimarrò solo, non so chi ci potrà essere, non posso dire se esiste un sistema, non lo so, io – ha ribadito – posso parlare della mia esperienza”.
“Sono molto fiducioso nella magistratura e sono tranquillo, perché ho raccontato tutta la verità, anche se sono molto stanco perché sono stati giorni pesanti”, ha spiegato Medugno ai cronisti. A chi gli ha fatto notare che il suo ex manager, da lui tirato in ballo, ha riferito di non aver fatto “pressioni” su di lui nel cosiddetto ‘caso Signorini’, il modello ha spiegato di aver “risposto ai magistrati su questo: il mio vecchio manager si è contraddetto molte volte e lasciano il tempo che trovano le sue dichiarazioni”.
E ancora: “Io non sono passato per il tramite di Corona, io sono stato messo nella bufera mediatica senza volerlo e quindi mi sono dovuto difendere per forza e ho fatto denuncia per avere giustizia e la verità”. “Non sono pentito per aver aspettato tanto per denunciare – ha concluso – il problema è che avevo rimosso e volevo rimuovere, è servito del tempo, sono qui oggi e va bene così, non posso dire di più”. Fuori dal Palazzo di Giustizia, intanto, Medugno, accompagnato dalla legale Cristina Morrone e da persone del suo entourage, ha incontrato proprio Corona.
Ansa











