San Marino. CDLS apre la riflessione sulla settimana lavorativa di quattro giorni: appuntamento il 22 gennaio alla Sala Montelupo di Domagnano

 
San Marino, 19 gennaio 2026 – I nuovi modelli organizzativi del lavoro stanno prendendo sempre più rilevanza a livello internazionale in quanto espressione di una necessità sempre più diffusa tra di lavoratrici e lavoratori: la ridistribuzione del tempo.
Per questo la Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinesi intende aprire un forum di discussione in territorio. L’evento si svolgerà il 22 gennaio 2026 alla Sala Montelupo di Domagnano, dalle 15:00 alle 18:00, dal titolo “Settimana lavorativa di quattro giorni: metodologie e prospettive” durante il quale interverranno:
-Franco Zullo, Fondatore di Stratego e Country Partner Italia di 4 Day Week Global;

-William Vagnini, Segretario generale Associazione Nazionale Industria San Marino;

-Luca Villani, Funzionario Ufficio Studi e Ricerche CDLS.
“È un tema importante e innovativo che ci sta a cuore – ha spiegato in conferenza stampa il Segretario Generale CDLS Milena Frulli –. Va a migliorare le condizioni lavorative delle persone, una migliore conciliazione tra vita e lavoro e allo stesso tempo porta benefici anche alla produttività delle aziende”.
“Questo forum non è un punto di arrivo ma un punto di partenza – conclude Frulli – con positive ricadute anche sull’emergenza denatalità”.
La proposta CDLS intende approcciarsi al mondo del lavoro con una mentalità aperta, lavorando a una San Marino sempre più appetibile sia verso gli investitori che verso i talenti da attrarre.
Si tratta di un cambiamento organizzativo di grande portata, che implica una revisione strutturale dell’organizzazione del lavoro ma che, laddove sperimentato, ha già dimostrato di poter generare benefici concreti perché applicato tenendo conto delle specificità del contesto economico e sociale.
“La settimana corta non ha una ricetta univoca – ha aggiunto Luca Villani del Centro Studi e Ricerche CDLS – ma va calibrata in ogni contesto lavorativo. ‘Lavorare meno per lavorare meglio, secondo la dinamica dell’ong neozelandese ‘4 Day Week Global’ che prevede un modello con il 100% di produttività, l’80% dell’orario di lavoro e il 100% di salario. Studieremo la possibile applicazione nel nostro territorio – ha concluso Villani – e le aspettative delle nuove generazioni che si affacciano al mondo del lavoro”.
Il dibattito si concentrerà sull’analisi del modello, sui passi necessari per la sua sperimentazione e implementazione e sul quesito centrale: San Marino è pronta per questo cambiamento?
Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinesi