L’intervento di riqualificazione illuminotecnica del ponte di Tiberio, primo stralcio della complessiva opera di restauro del bimillenario monumento. Da oggi il Consorzio CEIR Soc. Cons. Coop. e l’impresa esecutrice DZ Engineering hanno avviato le azioni propedeutiche con il reperimento delle forniture necessarie a dare forma al progetto di nuova illuminazione che valorizzerà i pregi architettonici e la bellezza di uno dei simboli della città.
L’intervento, che entrerà nel vivo nella prima metà di febbraio, prevede l’installazione di un nuovo impianto a tecnologia LED che richiamerà durante la notte l’effetto della luce solare, utilizzando gli stessi toni del bianco emessi dal sole e la medesima inclinazione delle ombre. Il gradiente di bianco e l’intensità luminosa varieranno seguendo un ciclo che renderà il ponte sempre diverso a seconda del momento della notte in cui lo si osserva. Il progetto coinvolge anche il contesto circostante, con interventi sulla passerella pedonale parallela a via Bastioni Settentrionali e sulla modulazione dell’intensità luminosa della Piazza sull’Acqua.
La società incaricata – DZ Engineering – vanta una specializzazione e una leadership di mercato nell’illuminazione pubblica, monumentale e sportiva, con una presenza consolidata sia a livello nazionale che internazionale. Dal 2011 ha operato in contesti di particolare pregio, tra cui siti UNESCO come l’Arena di Verona, la Basilica di San Vitale e Sant’Apollinare in Classe a Ravenna, Castel del Monte ad Andria e il Mausoleo di Galla Placidia.
La conclusione di questa prima fase è prevista per la primavera, quando partirà il secondo stralcio di lavori, con l’opera di pulitura e restauro del Ponte. Tutto l’intervento è stato condiviso con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio, che affiancherà l’Amministrazione anche nelle fasi di realizzazione. La conclusione dei lavori è prevista entro la fine del 2026.
Comune di Rimini











