DOGANA – Transenne improvvisate, nastri bianchi e rossi ormai sbiaditi e il silenzio delle istituzioni. Al Parco di Dogana, quello che doveva essere un rapido intervento di manutenzione su uno dei ponticelli pedonali si è trasformato nell’ennesimo monumento all’immobilismo urbano. Da oltre otto giorni, la struttura giace in condizioni di precarietà, sbarrata alla meglio e lasciata al degrado sotto gli occhi dei residenti.
Non si tratta solo di un problema estetico: il passaggio è un collegamento all’interno del parco e la sua chiusura forzata, non accompagnata da alcun cartello che indichi l’inizio o la fine dei lavori, sta creando disagi. Il timore è che, come spesso accade, questa “settimana” di attesa si trasformi in mesi di incuria.
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